Bitonto, Greta Ghilardi e la 3ª nomination ai Futsal Awards: "Sempre una grande emozione"
Se il 2025 si è chiuso con la vittoria della Supercoppa, la prima della sua carriera, in casa dell’Okasa Falconara, il 2026 di Greta Ghilardi è iniziato alla grande, ovvero con la terza nomination tra le 10 giovani giocatrici più forti al mondo.
“La prima mi ha lasciata a bocca aperta, ma ero entrata nel futsal da due anni appena e non sentivo di meritarla. La seconda è stata un’altra bellissima sorpresa, ma questa è quella che mi dà maggiore consapevolezza: mi fa capire che tutti gli sforzi sono serviti e che devo continuare su questa strada. Averla ricevuta dopo il Mondiale, poi, mi emoziona ancora di più”, racconta la neroverde, che poi aggiunge. "I miei pià sinceri complimenti per la vittoria di Ana Sestari come miglior portiere".
Tra le fotografie più belle dello scorso anno, oltre a quelle nelle Filippine con la maglia Azzurra, c’è anche quella della super vittoria con suo Bitonto, al PalaBadiali, lo scorso 13 dicembre.
“È stata una partita strana: eravamo appena tornate dalla Coppa del Mondo e non mi sono sentita veramente preparata a livello mentale, fino a che il fatidico giorno non è arrivato davvero. È stata una gara apertissima e combattuta, anche per questo farla nostra è stata davvero la ciliegina sulla torta”.
Ad impreziosire il ritorno in campionato è stato il terzo posto certificato sul campo del Cagliari con il risultato di 3-1, che permetterà alle leonesse di presentarsi come teste di serie alla prossima Final Eight.
“Erano tre punti fondamentali e non scontati. Tra pausa e festività, non abbiamo avuto occasione - come loro d’altronde - di allenarci sempre al 100%. Di conseguenza, al PalaConi non si è vista la nostra miglior prestazione, ma contava vincere e l’abbiamo fatto. La Coppa Italia? Fatalità, l’anno scorso l’ho persa in finale proprio contro il Bitonto - ricorda Ghilardi - ma l’obiettivo sarà ancora una volta cercare di arrivare il più lontano possibile: nonostante i favori del pronostico indichino altre squadre, sono sicura che possiamo fare grandi cose”.
E a proposito di passato, l’11 gennaio Ghilardi rincontrerà da ex la Kick Off, formazione nella quale ha militato per 4 anni. “Era la partita più sentita essendoci un legame, ma dopo aver rotto il ghiaccio alla prima di campionato, ora è tutto più facile, emotivamente parlando. Dal punto di vista tattico, loro hanno un gioco ben consolidato e qualità, ma cercheremo di replicare quanto fatto nel girone di andata per tornare a casa con altri 3 punti”.
Foto: Divisione Calcio a 5
Anita Ferrante
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