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Audace Verona-Montesilvano vale molto più di tre punti, Alessandro Betteghella: “Ora non possiamo più sbagliare”

 21/01/2026 Letto 268 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    AUDACE VERONA




Non una partita, ma "la" partita. Una sfida che sa di finale, perché quella che mette in palio è una bella fetta di permanenza nella prossima Serie A. Siamo solo alla 14esima giornata, ma Audace Verona-Montesilvano è già tutto questo.
“Vogliamo salvarci ad ogni costo però è chiaro che adesso davvero non si può sbagliare - va dritto al punto il presidente Alessandro Betteghella -. Non è facile perdere spesso con tanti gol subiti, anche se devo dire che la partita col CMB, non è stato tutta un disastro. Chiaro, loro fanno un altro sport, ma noi abbiamo lottato con lo spirito giusto. Ora è inutile girarci intorno: chi fallisce domenica ha un piede e mezzo in Serie B e, credimi, faremo di tutto, per evitarlo”.
 
Vincere come unico modo per trovare un senso a questa storia, verrebbe da dire citando facilmente Vasco Rossi.
“Il rammarico maggiore deriva dal fatto che siamo una società in salute. Abbiamo fatto delle scelte difficili in estate ma che erano necessarie. Se non hai certezze economiche devi far dei sacrifici, per forza. Costruire le stagioni con i “troverò” non fa parte del nostro modo di ragionare, questa è una linea che mai sarà oltrepassata. Si fa con quello che c’è a disposizione. Come sapevamo, questo rima con sofferenza, come sapevamo, e la necessità di giocarsela fino alla fine. Poi sai, negli anni passati in Serie A non è che abbiamo sofferto tanto di meno, anzi. Il primo anno ci siamo salvati all’ultima giornata, il secondo ai play-out, il terzo con un minimo in più di respiro e lo scorso anno ancora nell’ultimo turno. Ovviamente, col senno di poi, si poteva fare e disfare, ma va bene così. Non cambio idea gestionale. Di sicuro quest’annata ci sta insegnando molto. Serve fisicità, il futsal è questo ormai. Un tempo era tecnica e velocità, ogni senza fisicità a certi livelli non puoi competere. In ogni modo sappiamo già dove e come intervenire a prescindere dalla categoria”.
 
Anche nella più opaca delle stagioni, però, una certezza rimane: quando l’Audace Verona punta sulla linea verde, non sbaglia mai. Prova ne sia la qualificazione dell’Under 19 in Coppa Italia, a discapito della capolista del girone, o l’ottima partenza nella massima categoria da parte delle gemelle Barban.
“Seguiamo Natasha e Melissa da quando erano ragazzine. Abbiamo fatto due anni di contratto, ma ne faremo anche altri. Chiaro, avevano magari bisogno di un impatto meno brutale con la Serie A ma fa parte anche questo del percorso. Hanno delle doti di corsa, dribbling e tiro davvero eccezionali: devono migliorare sulla fase difensiva e sulla fisicità. Per l’Under 19 - continua il numero 1 del club - è una bellissima soddisfazione: in estate è stata allestita una squadra valida che sta dando continuità alle ottime annate passate. Battere l’ottima Aosta nello spareggio non era affatto scontato: partiamo per queste Final Four con grande umiltà ma, ci siamo ancora, ecco”.
 
Cresce su fondamenta sempre più solide il progetto rossonero, e i risultati non sono casuali. “Per quanto ci riguarda son contentissimo. Chi ha lavorato per migliorare l’Under 19, allestire l’Under 17 e l’Under 15 ha fatto qualcosa di incredibile. Aggiungo che ad agosto siamo ripartiti anche con la scuola calcio e in pochissimo tempo siamo arrivati da zero a trentatré iscritti. Mica male. Avanti così, è la nostra linea. Abbiamo delle ragazze giovani che rappresentano il futuro della nostra società come il portiere Lucia Zardini, che ha un lungo contratto con noi”.
C’è più di una riserva, invece, quando si parla di futsal in generale. “Mi rincresce che, ad esempio, le liberatorie di metà stagione siano state imposte solo alle Serie A maschile. Già non hanno questo gran peso ma, quantomeno, garantivano un minimo controllo sul pagamento degli stipendi. Non è a mio parere la giusta linea questa. Sai, a tutti piace star davanti, ma te lo devi permettere”, chiude Betteghella.


Redazione C5 Live




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