Audace Verona, missione-aggancio col Molfetta. Lucia Zardini: "Sarà una sfida soprattutto mentale"
Dal primo minuto a difesa dei pali dell’Audace Verona sul campo di Fiano Romano. Per Lucia Zardini una domenica da “big” contro la Women Roma, al cospetto di chi - in questo momento - è al numero 1 al mondo nel suo ruolo: Sestari, entrata nella ripresa. Pur “studiando” tutti giorni con Marta Verdù, altra eccellenza nel ruolo del portiere, la presenza di Ana non è passata inosservata alla giovane rossonera.
“Quasi tutte le partite da titolare sono state contro di lei: mi carica, c’è sempre quella voglia in più di fare bella figura. Poi il risultato è stato a loro favore, ma l’abbiamo affrontata col giusto mood: chi ha giocato meno fino ad oggi, ha avuto un po’ più di spazio ed è stato bello anche faticare insieme. Sono questi i momenti che uniscono, quando sai che è necessario esserci l’una per l’altra”.
Se nel match con le giallorosse non c’erano particolari pressioni, di tutt’altra storia si parla nel prossimo turno col Molfetta: in questo caso, la missione del gruppo di mister Rossi è l’aggancio in classifica alle pugliesi. Senza se e senza ma.
“Sarà una sfida molto mentale, da affrontare con determinazione e lasciandoci alle spalle quel ko dell’andata arrivato soltanto in extremis. Le loro novità di mercato? Anche l’Audace Verona è una squadra diversa rispetto a qualche mese fa: col Montesilvano abbiamo dimostrato di essere cresciute e già col TikiTaka si era visto un grosso passo avanti. Per questo, i nuovi volti non mi preoccupano particolarmente: abbiamo più fiducia e consapevolezza”.
Tre punti di vantaggio rispetto al fanalino di coda Montesilvano e tre da recuperare rispetto al Molfetta. “Guardo in alto, soltanto in alto - dice sicura Zardini -. Vogliamo vincere per affrontare l’ultima parte del campionato con un pizzico di leggerezza in più e senza lo spauracchio-retrocessione: per me è stato un anno di transizione dall’Under 19, ma come gruppo, ce lo meritiamo davvero. Abbiamo voglia di imparare e ci divertiamo insieme: remando tutte nella stessa direzione, la salvezza non tarderà ad arrivare”.
Un importante traguardo, intanto, è già arrivato con la recente qualificazione dell’Under 19 alla Final Four di Coppa Italia. “Ci sono tante 2010 e 2011 ad assicurarci un futuro florido e tutte si impegnano tantissimo: anche ora che mi alleno con la prima squadra, non smetto di seguirle e di tifare per loro”.
Foto: Maddalena Oldrizzi e Kendji Visuals
Anita Ferrante
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