skin adv

Audace Verona, altro punto verso la salvezza. Natasha Barban: "Mai smettere di credere in noi stesse"

 12/02/2026 Letto 168 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    AUDACE VERONA




Quando Melissa ha caricato quel destro a giro che tante volte in allenamento non ha lasciato scampo al portiere di turno, Natasha Barban era già pronta a gridare al gol. Ma domenica, in partita, la dea bendata ha detto no, esattamente come aveva fatto nel primo tempo: altro tiro della sorella, altro legno. Audace Verona-Molfetta finisce così con uno 0-0 che la numero 26 accoglie comunque positivamente.
“Diciamo che avremmo dovuto vincerla per stare più tranquille, ma meglio un pareggio che la sconfitta in extremis subita all’andata. Purtroppo, la palla non è voluta proprio entrare, dall’altra parte però anche il Molfetta ha costruito belle azioni. Quindi, va bene così”.

Un punto in più e, subito dopo, anche una bellissima notizia a tinte azzurre con la prima convocazione in Nazionale di Greta Maretti. “Sono felicissima per lei, se lo merita per tutti i sacrifici e il lavoro che fa ed è bello che ci sia un po’ di Audace con l’Italia. Se ci penso anch’io? In questa stagione, con tutto lo spazio che mi sta dando il mister e che non mi sarei sinceramente aspettata, penso di aver fatto dei passi in avanti. Ma devo ancora crescere per poter vestire quella maglia: io continuo a lavorare e, se alla fine l’avrò meritata, quella chiamata arriverà anche per me”.

La perseveranza non le è mai mancata, la gestione delle emozioni - invece - la sta imparando in rossonero. “Ora maschero meglio, ma ho anche il supporto di tutte le compagne che non smettono mai di darmi consigli e di uno staff che non perde mai la pazienza. Arrivata in Serie A, ho dovuto necessariamente fare un salto in avanti, consapevole di avere attorno a me un ambiente che mi permetterà di procedere per gradi. A piccoli passi, ho già raggiunto obiettivi impensabili fino a qualche mese fa”.

Ma la priorità rimane sempre la salvezza dell’Audace Verona da conquistare attraverso 6 gare che assomigliano tanto a delle finali: la prima sarà in trasferta col Bitonto. “Sicuramente non si molla mai, entreremo in campo senza paura e pronte a dimostrare che siamo una squadra diversa rispetto all’andata. Da adesso in poi serviranno più punti possibili - conclude Natasha - perciò dobbiamo rimanere concentrate e credere sempre in noi stesse”.


Foto:Kendji Visuals
Anita Ferrante





Pubblicità