Pordenone verso l'Elledì, Hrvatin: "Per tornare a casa con dei punti servirà una partita perfetta"
Trasferta lunga e insidiosa in vista, per il Pordenone, che sabato alle 15 scenderà sul parquet di Caramagna, in provincia di Cuneo, per affrontare l’Elledì nella terza giornata di ritorno.
Un match difficile sotto tutti i punti di vista. «Se guardiamo le statistiche, entriamo subito in difficoltà — esordisce mister Marko Hrvatin nella sua analisi —. L’Elledì è l’unica squadra che in casa non ha ancora perso: cinque vittorie e due pareggi. L’ultima partita è stata la dimostrazione che è una squadra che non muore mai. Anche sotto 0-3, e dopo un doppio palo che avrebbe potuto portarli sullo 0-4, non si sono disuniti. Il grande trio Dos Santos-Cerbone-Sandri ha rimontato una gara che poche squadre sarebbero state capaci di riprendere». Fra le altre cose, ai neroverdi mancherà per squalifica il capocannoniere Štendler, mentre fra i piemontesi, sottolinea il tecnico «Sandri segna praticamente anche dallo spogliatoio».
Quale ricetta, dunque, per portare a casa dei punti? «Il piano è semplice: non guardare la statistica e mettere il cuore davanti a tutto — taglia corto Hrvatin —. Per tornare a casa con dei punti servirà una partita perfetta. Lo dico chiaramente: contro una squadra così è fondamentale una grande video-analisi, perché bisogna essere preparati davvero a tutto. Bisognerà limitare Dos Santos e Cerbone quanto possibile, iniziando soprattutto in prima linea. Se sabato abbiamo lasciato scappare due punti, li dobbiamo riprendere già a partire da Fossano».
Definita la terna che dirigerà l’incontro: sarà composta da Denis Prekaj della sezione di Treviglio e da Martina Piccolo di quella di Padova, mentre al cronometro ci sarà Francesco Di Girolamo di Collegno. Per sostenere i “ramarri” nell’impresa, si potrà come al solito seguirli nella diretta streaming sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.
Foto: Roberto Pazienti
Ufficio Stampa Pordenone Calcio a 5
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