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Project a caccia di riscatto, Leboroni Pierozzi: "Dobbiamo ritrovare subito la vittoria"

 12/02/2026 Letto 182 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Redazione
Società:    PROJECT DON BOSCO CINECITTA





Dopo il passo falso contro l’Orione, che ha interrotto una striscia di sei successi consecutivi, la Project vuole subito rialzare la testa. Battere il Roma Uno, nell’incontro posticipato a martedì 17, l’obiettivo dei gialloblù.

ROMA UNO - “Sarà una gara importante sia per la classifica sia per il morale della squadra. Dobbiamo ritrovare subito la vittoria e per farlo servirà convinzione e qualità. Stiamo lavorando bene in allenamento, mettendo benzina nelle gambe e curando le transizioni e i piazzati. Tutte cose che in questo sport fanno la differenza”. Parole chiare quelle di Marco Leboroni Pierozzi, uno dei più esperti in rosa, rientrato da poco dopo uno stop per infortunio e pronto a riprendersi un ruolo da protagonista. “Sto tornando in forma - spiega -. Voglio dare al mister la possibilità di contare stabilmente su di me. So quanto aiuto posso dare alla squadra, e avrò modo e tempo di dimostrarlo”.

PROJECT - Attualmente i gialloblù sono terzi in classifica, alle spalle di uno strepitoso Atletico Colleferro e della Virtus Prenestino. Un risultato in linea con le aspettative, ma con margini di crescita evidenti. “Siamo un gruppo nuovo e nei primi mesi abbiamo dovuto costruire le basi: coesione, inclusione e condivisione. Valori fondamentali quando si porta avanti un progetto che guarda al futuro - chiarisce il pivot -. Ma noi scendiamo sempre in campo per vincere e non ci accontentiamo. Vogliamo alzare l’asticella”. La rincorsa al secondo posto è dichiarata: “Lotteremo fino alla fine. Lo faremo per noi stessi, per il quartiere, per i ragazzi delle nostre Under e per tutti quelli che credono in questo progetto”.

SCELTA DI CUORE - Per Marco la Project è molto più di una squadra. È casa. “Non è una scelta, ma una promessa di amore e fede che viene da lontano. Tranne una parentesi tra ACDS e Torre Maura e un’esperienza nel CSI con l’Università Tor Vergata, ho sempre indossato questa maglia, fin da quando ero bambino”. Ma ora lo sguardo è rivolto al futuro: “Il girone è competitivo, ogni partita è una battaglia. Ma con il lavoro di mister Pisano e dello staff sappiamo di poter dimostrare chi siamo. Dovremo farlo sul campo, partita dopo partita”.


Irene Annarelli





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