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Pirossigeno Cosenza, una dolce vendetta: poker dei Lupi nella tana della Sandro Abate

 13/02/2026 Letto 98 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PIROSSIGENO COSENZA





La Pirossigeno Cosenza ritrova in un colpo solo gioco, gol e vittoria. Lo fa espugnando il parquet della Sandro Abate Avellino con un meritatissimo 4-2 che porta le firme di Arrieta, Tonidandel, Adornato e Vavà. È il primo successo esterno dei lupi in campionato. Prima gioia anche per mister Ibañes da quando è tornato sulla panchina rossoblù.
 
LA CRONACA DEL MATCH - I primi a rendersi pericolosi sono i padroni di casa con l’ex Everton che coglie la traversa con un pallonetto a scavalcare Parisi. La Pirossigeno pareggia subito il conto dei legni: a due passi dalla porta è Tonidandel a centrare il palo, non riesce poi a Trentin il tap in ravvicinato.
 
Buona chance anche per Vavà al 4′ ma Ducci in uscita sventa la minaccia. Al 7′ Arrieta si gira e calcia in un attimo, Ducci è attento, si distende in tuffo e respinge. Si fanno vedere gli irpini al 12′: ci vuole il miglior Parisi per impedire ad Everton di siglare il gol del vantaggio con una girata al volo.
 
Al minuto 15 da registrare il miracolo dell’estremo difensore avellinese sulla bordata angolata di Arrieta. Ad un passo dal gol dell’ex Parisi che impegna severamente il collega Ducci con un fendente dalla distanza. Gioia del gol solo rinviata di qualche secondo: sul bolide di Trentin arriva la deviazione decisiva di Arrieta che permette ai rossoblù di sbloccare il risultato. Un Ducci da applausi impedisce a Canal di trovare il raddoppio prima dell’intervallo.
 
Sandro Abate più volte vicina al pareggio a inizio ripresa. I padroni di casa però devono fare i conti con un Parisi superlativo in almeno 3 occasioni. All’ottavo i lupi raddoppiano con il piattone vincente di Tonidandel servito alla perfezione da Arrieta. Primo gol in rossoblù per il giocatore arrivato dal Genzano. La squadra di Ibañes è in fiducia e Vavà sfiora la terza marcatura con un sinistro di prima intenzione respinto da Ducci. La rete arriva ed è merito di Tonidandel che da goleador si trasforma in assistman servendo su un piatto d’argento un pallone spinto in fondo al sacco da un freddissimo Adornato.
 
L’Avellino tenta il tutto per tutto gettando nella mischia il portiere di movimento e accorcia le distanze con il destro di Dimas. I padroni di casa ci credono e si riportano sotto con Everton ma Vavà spezza ogni velleità di rimonta siglando la rete del definitivo 2-4. I lupi possono finalmente festeggiare i 3 punti dopo un periodo negativo.
 
Ufficio Stampa Pirossigeno Cosenza
 




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