CDM ancora sconfitta: nell'infrasettimanale è la Meta a imporsi 8-2
A pochi giorni di distanza dalla bruciante sconfitta contro il Mantova, il calendario mette di fronte alla CDM Futsal la proibitiva trasferta contro i bicampioni d’Italia della Meta Catania, vinta 8-2 dagli etnei.
La gara parte subito in salita per la CDM con Juninho che avanza palla al piede fino alla zona di metà campo poi però si addormenta sulla pressione di Pulvirenti che gli ruba palla e non deve far altro che depositare in rete il pallone del vantaggio dei padroni di casa. Il raddoppio dei rossazzurri nasce da un altro pasticcio difensivo: Bocao da rimessa laterale premia il taglio sul primo palo di Dian Luka, Juninho in copertura ma la palla gli sfugge e il numero 7 catanese, da terra, tocca quel tanto che basta a far carambolare in rete il 2-0. Al 10’ ci prova anche Albertico ma il suo slalom speciale fra i giocatori della CDM termina con una conclusione di poco sul fondo. Gli ospiti si fanno rivedere dalle parti di Timm al 16’ con il tiro di prima intenzione di Murilo che sibila non troppo distante dal palo. Un minuto dopo la Meta va vicina al 3-0 in due occasioni, entrambe con Pulvirenti. Nella prima azione il numero 6 arriva con un attimo di ritardo all’appuntamento col tap-in vincente, poi pochi secondi dopo calcia a lato di un soffio da ottima posizione. L’occasione più ghiotta per la CDM arriva proprio sulla sirena dell’intervallo: Babris lavora un buon pallone poi scarica un sinistro velenoso che diventa un assist per Ortisi, intento a tagliare davanti alla porta di Timm. Il capitano prova la deviazione di tacco e per poco non batte l’estremo difensore rossazzurro. Si va comunque al riposo sul doppio vantaggio Meta Catania.
La prima opportunità della ripresa è di marca CDM: Juninho apre per Guga che tenta il pallonetto ma la palla termina alta. Ribaltamento di fronte e Meta che cala il tris con la saetta dalla lunghissima distanza di Michele Podda. Ma i campioni d’Italia non si accontentano e, pochi secondi dopo, fanno 4-0 con l’ottima azione di Carmelo Musumeci che si libera della marcatura di Babris, scarica il destro ma l’ultima deviazione, quella decisiva, è di Dian Luka. Al 6’ la CDM prova a scuotersi: Ugas ruba palla a Bocao al limite della propria area di rigore e s’invola in contropiede, apertura a destra per Ortisi, conclusione al volo e gran risposta di Timm che smanaccia, sul pallone si getta ancora Ugas che col tacco però non riesce a dare forza e l’azione sfuma. All’8’ però la Meta trova anche il 5-0: Pulvirenti recupera palla sulla scivolata di Ugas, apre per Podda che vede Albertico sul secondo palo e lo serve. Piattone destro e palla in rete. Prima di metà tempo, poi, arriva anche il 6-0 su un altro errore in fase d’impostazione della formazione ligure: il lancio di Juninho viene sporcato da Albertico, sul pallone di avventa Pulvirenti che, di prima intenzione, insacca nella porta sguarnita. Ma non è finita qui perché dopo meno di un minuto Podda scaglia in fondo al sacco il pallone del 7-0, con un gran sinistro dalla lunghissima distanza. Al 13’ ci prova anche Turmena a iscriversi al tabellino del match ma stavolta Juninho vola e mette in angolo. La CDM si gioca la carta del portiere di movimento, per tentare almeno di alleggerire il passivo e la scelta premia subito con Guga che segna, con la complicità involontaria di Carmelo Musumeci che devia in rete la respinta di Timm. La Meta però ristabilisce subito le distanze, sfruttando un pallone perso dalla CDM schierata col powerplay. Facile facile per Silvestri mettere in rete il pallone dell’8-1. L’ultimo acuto è di marca CDM con Babris che segna il suo secondo gol in Italia, sull’assist del connazionale Baklanov. Tocco sottomisura e palla sotto la traversa, dove il neo entrato Manservigi non può nulla.
Ufficio Stampa CDM
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