L'Ulivi Village è entrato nel cuore di Gabriele Pulciani: "Questa per me è una seconda casa"
Come dimostrato in più occasioni, quello dell'Ulivi Village è un ambiente sano e positivo, utile a favorire lo sviluppo fisico e caratteriale dei suoi ragazzi. La volontà del club di creare un vero e proprio contesto familiare sta portando i suoi frutti.
MISTER - Lo si vede, ad esempio, nei tanti casi di coloro che ricoprono più ruoli all'interno della società. Come Gabriele Pulciani, che quest'anno, alla sua terza stagione in neroverde, ha vestito i panni sia di giocatore per l'Under 19 che di collaboratore tecnico per le categorie Under 15 e 13: “Vista la realtà profondamente serena, considero questo club una seconda casa. In questi mesi ho vissuto un'esperienza da vice, supportando il lavoro degli allenatori Zitarelli e Di Michele. Li ringrazio, perché sono persone davvero eccezionali, passerei volentieri i prossimi quarant'anni ad allenare con loro”. L'Ulivi, ovviamente, vuole mantenersi stretto Pulciani e sta preparando per lui le basi per un futuro da tecnico in prima linea. La società, infatti, è intenzionata ad affidargli, oltre al ruolo di collaboratore dell'Under 19, la guida della scuola calcio: “Avrò la possibilità di dare ai giovani tutto me stesso, dentro e fuori dal terreno di gioco. Per me questo non è un semplice sport, ma una passione che va oltre ogni cosa. L'obiettivo principale sarà quello di far crescere i ragazzi a 360°. Non vedo l'ora di cominciare”.
GIOCATORE - Come detto, Gabriele indossa anche gli scarpini ed è protagonista in mezzo al campo. L'universale neroverde, infatti, è stato finora un pilastro dell'Under 19, con cui, però, in questa stagione non ha raccolto grandi soddisfazioni: “Rispetto ai due precedenti, quest'anno abbiamo attraversato una fase di ricambio totale. Non è stato semplice trovare i giusti equilibri con una rosa assai rinnovata. Questo ci ha portati a chiudere il campionato regionale in zona centrale. In ogni caso, abbiamo avuto modo di fare comunque tanti passi in avanti”. Un cammino utile per forgiarsi sotto diversi punti di vista: “Al di là dei risultati, mi sento migliorato come sportivo e come uomo. Ci tengo a ringraziare mister Sansolini per i momenti condivisi insieme".
Francesco Di Luna
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