Cus Molise, Incollingo si presenta: "Arrivo con tantissimo entusiasmo e una gran voglia di mettermi in gioco"
Entusiasmo, voglia di emergere e migliorare. Così, Paride Incollingo, classe 2006, si appresta a vivere la sua prima stagione tra i grandi del futsal con la maglia della Laborvetro Cln Cus Molise nel torneo di Serie A2 Élite. Il giocatore, reduce da una stagione molto positiva con la maglia dell’Aesernia Fraterna con la quale ha stupito per vena realizzativa e versatilità, è riuscito a ottenere anche la convocazione con la Rappresentativa Molise (indossando la fascia di capitano nell'ultimo Torneo delle Regioni che si è svolto ad aprile nel Lazio. Queste le sue prime parole dopo l’accordo con la società rossoblù.
Arrivi dalla Serie C dove ti sei messo in mostra con l'Aesernia Fraterna. Cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
"Da questa nuova avventura mi aspetto sicuramente una grandissima crescita, sia dal punto di vista personale che sportivo. So che il salto di categoria è notevole, ma arrivo con tantissimo entusiasmo e una gran voglia di mettermi in gioco, di imparare e di dare il massimo per questa maglia".
Cosa ti ha colpito maggiormente del progetto rossoblù?
"Ciò che mi ha colpito di più è stata fin da subito la serietà e l'ambizione della società. Il Cln Cus Molise è una realtà solida, un punto di riferimento nel panorama nazionale e un modello a livello regionale. Sentire la fiducia di un ambiente così organizzato e con le idee chiare mi ha spinto ad accettare questa sfida senza alcuna esitazione".
Ti confronterai con una categoria importante quale la Serie A2 Élite. Che campionato ti aspetti?
"Mi aspetto un campionato combattuto fino all’ultima giornata, di un livello tecnico e fisico davvero elevato. In Serie A2 Élite non ci sono partite facili e ogni dettaglio fa la differenza. Sarà una battaglia ogni sabato, ma proprio per questo sarà incredibilmente stimolante confrontarsi con palcoscenici e squadre di questo calibro”.
La società punta molto sui giovani molisani e il tuo innesto ne è la conferma.
"Sì, ed è un motivo di grande orgoglio per me. Vedere che la società crede fortemente nei ragazzi del territorio è un segnale bellissimo e una grandissima responsabilità per noi giovani. Spero di poter ripagare questa fiducia sul campo e dimostrare che i giovani molisani possono dire la loro anche in categorie così importanti”.
Nell'ultima stagione ti sei messo in bella evidenza anche al torneo delle regioni con la rappresentativa Molise della quale sei stato capitano. Che esperienza è stata?
"Il Torneo delle Regioni è stata un'esperienza fantastica ed emozionante. Indossare la fascia di capitano della mia regione è stato un onore immenso. Il torneo ci ha permesso di confrontarci con i migliori talenti d'Italia e mi ha aiutato molto a maturare, sia come giocatore che come uomo dandomi ulteriore consapevolezza dei miei mezzi. Inoltre, è stata un’importante vetrina per noi giovani ragazzi molisani. Abbiamo messo in mostra le nostre qualità dimostrando che anche in Molise il futsal stia crescendo. Colgo l'occasione anche per ringraziare tutta la delegazione Molise a partire dal mister Sanginario, il dirigente Matticoli, fino ai magazzinieri e ovviamente i miei compagni con i quali ho passato una bellissima esperienza che sicuramente ci porteremo dietro”.
A Campobasso avrai modo di lavorare con giocatori esperti e di qualità. Sarà un importante momento di crescita per te sotto tutti gli aspetti. Condividi?
"Condivido assolutamente. Avere la possibilità di allenarmi e giocare ogni giorno al fianco di compagni esperti e di grande qualità è un privilegio assoluto. Per un giovane come me è un'opportunità d'oro: cercherò di 'rubare con gli occhi' ogni segreto, di ascoltare i loro consigli e di sfruttare questo percorso per crescere sotto tutti i punti di vista, tecnico, tattico e mentale”.
Hai avuto modo di vedere la Laborvetro Cln Cus Molise nell'ultima stagione? Che idea ti sei fatto?
"Sì, ho seguito la squadra con molta attenzione lo scorso anno. Mi sono fatto l'idea di un gruppo compatto, unito e che non molla mai, capace di esprimere un ottimo futsal anche nei momenti di massima difficoltà. Si percepisce chiaramente l'identità forte che l'allenatore e la società riescono a trasmettere alla squadra, ed è esattamente lo spirito con cui voglio scendere in campo anch'io”.
Ufficio Stampa Laborvetro Cln Cus Molise
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