Pordenone, Sartori aggregato in prima squadra: "Allenarmi con tanti campioni significa tantissimo"
A 16 anni, 4 mesi e 7 giorni è stato, lo scorso 16 settembre, il più giovane giocatore a essere sceso sul parquet con la prima squadra nella storia del Pordenone Calcio a 5. Soprattutto, uno dei primi ad averlo fatto dopo aver percorso l’intera filiera del settore giovanile neroverde. Stiamo parlando di Luca Sartori, giovane “ramarro” classe 2010 distintosi lo scorso anno in Under 17, e in precedenza in tutte le categorie giovanili, al punto da essere aggregato da mister Andrea Bearzi agli allenamenti della prima squadra nella stagione in corso.
Un primato che il diretto interessato sente particolarmente, pur mantenendo umiltà e consapevolezza di avere ancora molto da lavorare e di essere prima di tutto una pedina importante della formazione Under 17. “Per me questo traguardo è molto importante e ne sono lusingato, ma lo vedo solo come l’inizio di un lungo percorso - commenta -. Essere convocato in prima squadra e allenarmi con tanti campioni per me significa tantissimo. È tutto cambiato quest’anno: mi trovo in un contesto molto stimolante, dove posso crescere in ogni aspetto di questo sport. Guardo ai miei compagni con stima e rispetto: sono ottimi giocatori e, lo dico sinceramente, anche persone con cui si sta molto bene. Ringrazio soprattutto l’allenatore e la società che hanno riposto in me molta fiducia”.
Un percorso particolare, quello di Sartori, che a differenza di molti bambini e ragazzi, è partito direttamente con il calcio a 5, senza passare per il più gettonato calcio a 11. “Fin da piccolo ho sempre avuto la passione per il calcio - rivela -. Quando non ero ancora al Pordenone, andavo a giocare molto spesso al parco di fronte casa mia e, vedendo che mi divertivo, mio padre una sera mi chiese: “Vuoi andare a fare calcio o calcio a 5?”. Non conoscendo neanche bene la differenza tra i due sport, scelsi il calcio a 5”. Da allora è sempre rimasto fermo nelle sue scelte. “Negli anni mio papà mi ha spesso chiesto se volessi provare anche il calcio a 11. Ho sempre risposto di no, perché questo sport mi è piaciuto moltissimo fin dall’inizio e non ho mai desiderato cambiare o provare altro”.
Un amore a prima vista, insomma, che ora Sartori vuole continuare a portare avanti con impegno e determinazione. Il suo obiettivo? “Dare tutto per questa squadra - è la sentenza -. Questo sport è la mia vera passione: al momento non so ancora dove posso arrivare, ma sono sicuro che lo scoprirò col tempo”. Lo stesso tempo che, lavorando a testa bassa e con abnegazione, lo ha già portato fin qui.
*foto: Roberto Pazienti
Ufficio Stampa Pordenone
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