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Verona sempre più Audace, De Cao: "Ci divertiamo tutte, il resto viene da sé"

 29/10/2026 Letto 208 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    AUDACE VERONA




Quarta vittoria sfiorata, quarto risultato utile comunque in cassaforte. Il gol del 2-2 subito a soli 16 secondi dalla sirena lascia all’Audace Verona un po’ di amaro, ma Elena De Cao sa dove cercare le ragioni del pareggio. “È stata una partita difficile, su un campo complicato. Abbiamo creato tantissime occasioni e ne abbiamo sprecate troppe, io per prima. Non parlerei di sfortuna: se il pallone non entra, significa che non abbiamo concluso abbastanza bene. Loro sono state brave a raggiungerci nel finale. In ogni caso, torniamo a casa con un punto in più”.

E sono già dieci, solo tre in meno rispetto alla vetta: un dato più che sufficiente per raccontare l’enorme cambiamento avvenuto nell’universo Audace. “Nelle stagioni passate non eravamo affatto questa squadra, soprattutto agli occhi degli altri. Stavolta, però, siamo partite davvero bene e il merito è del gruppo: siamo unite, ci troviamo bene con l’allenatrice e, anche quando qualcosa va storto, c’è sempre una compagna pronta a darti una pacca sulla spalla. Con Zandonà e le gemelle Barban, anche perché abbiamo più o meno la stessa età, siamo praticamente una cosa sola. Oggi in campo ci divertiamo tutte e questo ci aiuta a rendere meglio. Il pareggio con la Roma dispiace, ma - torna alla carica - quanto fatto finora ci permette di affrontare le prossime gare senza sentirci con le spalle al muro: se giochi con l’assillo di dover fare risultato, perdi il piacere di stare in campo”.

Una stagione al Boca Junior, in Serie B (con circa 30 gol realizzati), e poi il ritorno in rossonero: Elena si è presa del tempo per cercare di guardare il futsal da un’altra prospettiva. “Qualcuno ha visto quella scelta come un passo indietro. Per me è stata l’occasione di tornare a giocare con leggerezza. Quando ho deciso di riprovarci in Serie A, sapevo che avrei potuto farlo solo con l’Audace: conosco la società, so quanto sia solida e quanto creda nelle proprie idee. Non mi aspettavo queste vittorie e sapevo che avrei affrontato un campionato difficile, eppure non ho avuto dubbi”.

Il resto lo raccontano i numeri: sette gol in cinque gare e una “Deca”, così la chiamano dalle parti del PalaLupatotina, che si  è presa la scena (e la classifica marcatrici) come se il tempo nella massima categoria non si fosse mai fermato. “Non mi sono caricata sulle spalle il peso di dover essere la Elena di due anni fa e, allo stesso tempo, nessuno mi ha chiesto di segnare ogni domenica: le reti stanno arrivando perché in campo sono tranquilla e riesco a godermela”. E con lo stesso spirito guarda anche alla prossima gara casalinga contro il Levante Caprarica (domenica alle 12). “Le pugliesi hanno giocatrici di livello, con diverse stagioni di Serie A alle spalle. Noi siamo più giovani: sarà una bella sfida tra la loro esperienza e la nostra spensieratezza. Vogliamo continuare a giocare con entusiasmo, senza perdere ciò che ci ha portate fin qui”.

Foto: Maddalena Odrizzi
Redazione C5 Live





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