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Perconti, Cosenza divide i meriti. “Cignitti grande tecnico, Bascià gladiatore”

 20/11/2019 Letto 298 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Marco Panunzi
Società:    VIGOR PERCONTI





Per la prima volta dopo tre turni vincenti la Perconti lascia il campo a mani vuote: passa il Real Fabrica col minimo scarto in un match che, secondo Massimo Cosenza, sarebbe dovuto finire in pari. Ma il k.o. non pregiudica l’ottimo lavoro della Vigor finora e l’allenatore in seconda del club spartisce meriti e menzioni particolari.

FABRICA- “A mio modo di vedere è una sconfitta immeritata: per quello che si è visto in campo penso che il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio. Ad ogni modo ne è venuta fuori una gara combattuta, contro una bella squadra che non merita la situazione di classifica in cui si trova”, in questo modo l’allenatore in seconda della Vigor Perconti, Massimo Cosenza, archivia la sconfitta dell’ultimo turno, il 4-3 subito nel fortino casalingo contro il Real Fabrica. Hassenin e Bascià hanno provato coi loro gol a regalare punti ai loro compagni ma si sono dovuti arrendere ai rivali. “Il fatto che abbiamo una rosa molto giovane ci espone a leggerezze ed errori legati all’inesperienza. Noi come staff tecnico stiamo lavorando per ridurre entrambi al minimo, però può succedere che in alcune circostanze l’avversario ti possa creare dei problemi”.

MERITI – Non è lo stop arrivato dopo 3 successi di fila a pregiudicare la bontà dell’impegno della Perconti. L’obiettivo dichiarato della società è una stagione tranquilla, trovare una salvezza senza rischiare di dover passare dai playoff: finora però la Vigor ha mostrato di poter navigare in acque ben più placide e di stare attaccata al gruppone playoff. “Il merito del nostro lavoro è tutto da riconoscere al tecnico, a Cignitti. Riesce a trasmettere grinta ai ragazzi e li spinge a dare il massimo. Insieme a lui poi, secondo me, va lodato Marco Delfino, il nostro preparatore: la squadra è in salute fisicamente e l’onore di questo spetta a lui”. Una rosa giovane, interpreti che si stanno dimostrando all’altezza: sono loro che vanno in campo e Massimo ci tiene a lodare anche con uno degli atleti del roster. Il capitano nonché goleador. “Tra i giocatori di movimento, senza togliere alcuna considerazione al grande lavoro svolto da tutti degli altri, una menzione speciale secondo me la merita Alessandro Bascià: un gladiatore, un giocatore importantissimo per noi. Trascina i suoi compagni e come tocca la palla lui non lo fa nessuno. Per noi è un elemento fondamentale”. Lo sarà, non solo lui ma anche tutti i suoi compagni, nel prossimo impegno contro l’Atletico 2000.


Marco Panunzi





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