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Germani e Barba, esperienza e voglia: la Folgarella è in mani sicure

 23/09/2020 Letto 492 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Alessandro Pau
Società:    FOLGARELLA 2000




Il lungo stop del calcio a 5 conseguente allo scoppio della pandemia legata al Covid-19 è quasi giunto al termine. Tra le buone notizie, anche il ritorno in pista della storica società ciampinese Folgarella, pronta a partecipare al prossimo campionato di Serie D. Per difendere i pali della squadra, la dirigenza ha scelto due nomi di spessore come Simone Germani e Daniele Barba.

GERMANI - Sarà proprio Simone Germani, numero 1 sulla schiena, a ricoprire il ruolo di portiere titolare della Folgarella nella prossima stagione. “Com’è nato il tutto? Un po’ per caso - ammette -. Avrei dovuto trasferirmi per lavoro e quindi smettere. Dato che il tutto è stato posticipato di qualche mese per via della pandemia, ho scelto di dare una mano a mio fratello che, insieme ad altri suoi due amici, ha messo in piedi questo progetto molto interessante per il quartiere”. L’appartenenza al territorio, infatti, è stata sin da subito uno fattori sui quali basare la nuova squadra. “Essendo tutti ragazzi del posto - spiega Germani -, che si conoscono da anni, lo spirito non può che essere positivo e lo si vede già dai primi allenamenti”. Infatti la scorsa settimana i ragazzi di mister Moroni si sono ritrovati per i primi allenamenti precampionato: “Lo stop è stato oggettivamente lungo, proprio per questo si è deciso di iniziare un po' prima la preparazione per rimettere in moto le gambe e riprendere confidenza con il campo - afferma il numero 1 -. Siamo fiduciosi e vogliosi di metterci questo periodo di difficoltà alle spalle, con la speranza di uscirne il prima possibile”.  Ma questa squadra, dovrà potrà arrivare in Serie D? Germani non si sbilancia: “Sarà il campo a dircelo, ma con il giusto sacrificio da parte di tutti si può far bene. Il mister, competente e che vanta una grande esperienza in questo sport, saprà sicuramente darci quel qualcosa in più”.

BARBA - Avere un secondo portiere come Daniele Barba in Serie D è sicuramente un lusso che pochi possono permettersi. Nonostante avesse smesso da ormai tre anni, la tentazione e il richiamo del campo sono stati troppo forti: “Ero fermo da tre anni, ma quando mi ha chiamato la Folgarella, la società in cui ho iniziato a giocare, non ci ho pensato due volte. A inizio estate - spiega -, avevo visto il lavoro che il nostro direttore generale Adriani ha fatto sui social e ho subito capito che c’era l’intenzione di riporta in campo la Folgarella. Per me è bellissimo essere tornato in questa società. Io faccio la D per la prima volta, ho giocato in categorie superiori, ho avuto gioie e dolori e ora mi tuffo di nuovo in campo”. Anche per lui vale il discorso dell’appartenenza al quartiere: è per questo che tutti i giocatori si conoscono, avendo condiviso in passato sfide da compagni o da avversari: “Conosco tutti i miei compagni, con alcuni ci ho giocato insieme e con qualcuno addirittura contro. Anche con il Moroni a volte ci ho giocato contro e ora è strano chiamarlo mister”. La preparazione iniziata nella scorsa settimana ha mostrato i limiti fisici, ampiamente superabili, di un gruppo con un’età media abbastanza alta: “A quasi 40 anni e dopo tre anni di stop devo gestirmi - afferma Barba -, mi conosco, so che devo iniziare con calma. Abbiamo fatto la prima settimana di allenamenti con tre sedute e ora stiamo aumentando i carichi, siamo tutti grandi e stare fermi tanti mesi non ci ha aiutato. Ora intensificheremo il lavoro. Io non mi metto fretta, la porta è in mani sicure con Germani”. L’esperienza della Folgarella potrebbe bastare da sola per fare un campionato di vertice, ma Barba sa bene che da sola non basta: “Siamo una squadra solida con esperienza, possiamo fare bene: manca qualche tassello - continua -, ma siamo una bella squadra. Non so dove arriveremo, ci sono tante variabili esterne: qualche vittoria può darci fiducia e coraggio. Sono molto contento del progetto”.
 

Alessandro Pau
 





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