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Monopoli, su il sipario. Giacovazzo: "Dopo le prime parite capiremo le ambizioni"

 24/09/2021 Letto 140 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    AUDACE MONOPOLI





Domani pomeriggio, nel match al Pala Pineta Castellaneta di Conversano, la Erredi Audace Monopoli dopo lunghi mesi di attesa torna finalmente in campo contro gli Azzurri Conversano. Abbiamo ascoltato prima del match inaugurale il nuovo allenatore gialloblu Francesco Giacovazzo.

Domani comincia finalmente una nuova stagione dopo un lungo stop e una lunga preparazione. Cosa ti aspetti?
Giacovazzo:
Il lungo stop sicuramente ha influito ma più che altro a livello mentale, abbiamo iniziato presto con la preparazione proprio per questo motivo, oltre al fatto che avevamo bisogno di un po' più di tempo avendo un gruppo completamente nuovo e con diversi stranieri.

Un mix di giovani talenti ed esperti. Cosa ti aspetti dal tuo gruppo? Dove potrà arrivare l'Audace?
G:
Si, la squadra è abbastanza giovane con qualche giocatore più esperto, e per questo gli obiettivi non possono andare oltre la prossima partita. Questa non è la classica frase fatta, ma è la realtà. Come gruppo è ovvio che ci siamo posti un obiettivo, perché per me (e lo era da giocatore, come lo è nella mia vita professionale e privata) è importantissimo. Solo ponendoti degli obiettivi non facilmente raggiungibili riesci a far uscire il meglio da te stesso, altrimenti significherebbe solo fare il nostro compitino e tornare a casa, e questo per me è inaccettabile. Per questo sono molto esigente. In base a questo, dopo le prime partite e dunque giornata dopo giornata potremo capire meglio le ambizioni di questo gruppo.

Da giocatore ad allenatore, l'Audace è nel tuo cuore. Quali sono le tue emozioni alla tua prima vera esperienza alla guida di un team così importante?
G:
Per me l'Audace è una famiglia, sono stato giocatore, capitano, mister dell’under e ora allenatore della prima squadra. Il rapporto con la società funziona perché è basato sul rispetto reciproco che va oltre l'amicizia, che ci lega fuori dal campo ed è qualcosa difficile da trovare e capire se non ci sei dentro. Ovviamente sono felicissimo per questa grande opportunità e sono consapevole che essendo la mia prima esperienza dovrò lavorare tanto e imparare dai miei colleghi, ma ho avuto la fortuna di esser allenato da grandi uomini oltre che bravi mister, poi ovviamente quando parlavo di porsi sempre degli obiettivi, questo vale soprattutto anche per me.

Quale sarà la squadra che potrà ambire al salto della categoria? Quale la sorpresa?
G:
Le squadre che potranno ambire al salto di categoria per me sono Taranto e Noci, a seguire Futsal Barletta, Altamura, Brindisi e Polignano. La sorpresa potrebbe essere l’Andria perché è allenata da un mister che stimo molto e che riesce sempre a dare un’impronta di gioco importante alle proprie squadre.

Quest'anno finalmente torna il pubblico tra gli spalti e lo farà nella nuova Tendostruttura.
G:
Finalmente, il pubblico è l'uomo in più oltre che una "botta" di adrenalina che per chi ama e vive di sport è indispensabile, poi farlo finalmente dopo anni di attesa nella nuova tendostruttura è fantastico.


Ufficio Stampa Audace Monopoli





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