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Fortitudo Pomezia con le polveri bagnate: a Pistoia arriva un brusco risveglio

 02/10/2022 Letto 426 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





Dopo la vittoria all’esordio contro il Real San Giuseppe la Fortitudo Pomezia cade per 3-0 a Pistoia nella gara valevole per la seconda giornata del campionato di Serie A. Una sconfitta arrivata al termine di una gara decisamente sfortunata per i ragazzi di mister Fernandez che non hanno raccolto quanto prodotto nell’arco dei 40 minuti di gioco.

PRIMO TEMPO – Lo starting five scelto da mister Julio Fernandez è formato da Francesco Moliterno a difendere la porta, quindi Matteus, Dudù, Divanei e Campoy.  Sul fonte toscano, Emanuele Fratini parte con Ainsa, Bebetinho, Berti, Keko e Belloni. Fortitudo Pomezia intraprendente sin dalle primissime battute con Divanei che spara alto sopra la traversa dopo una manciata di secondi. E al 4’ occasionissima per gli ospiti con Keko che dopo un bello scambio con Matteus vede la sua conclusione deviata in angolo con la punta delle dita da Ainsa. Pistoia, di contro, inizia ad uscire dal guscio con il passare dei minuti. La squadra di Fratini palleggia bene e dopo due conclusioni molto pericolose di Bebetinho neutralizzate da Molitierno è Murilo a far venire i brividi ai rossoblu con un destro secco che termina a fil di palo. La partita è sostanzialmente equilibrata con le due squadre che si ribattono colpo su colpo. All’8’ padroni di casa pericolosi con Jacopo Ugas che aggancia bene spalle alla porta ma è poco preciso nel momento della battuta a rete. Due minuti e sono i rossoblu ad avere l’occasione per sbloccarla con Raubo che in spaccata manda a fil di palo. Al minuto 11,20” micidiale ripartenza della Fortitudo: uno – due a cento all’ora tra Divanei e Dudù con conclusione del numero 30 fuori di un soffio. Sul fronte pometino Keko è in giornata di grazia. Oltre a fare a sportellate lì davanti e a tenere in costante apprensione la retroguardia di casa, il numero 9 ex Charleori si rivela infatti preziosissimo anche in fase di copertura. Come al 12,40”, quando si immola sulla conclusione a botta sicura di Murilo.  Berti impegna severamente Molitierno al 14’ ed il portierone pometino deve metterci una pezza anche due minuti più tardi volando sulla conclusione da fuori del Keko (omologo) in maglia orange. Le due squadre giocano davvero bene e l’impressione è che entrambe potrebbero sbloccarla da un momento all’altro. Ed è proprio così. A 2,15” dal riposo Divanei fa la barba al palo con un velenoso sinistro a giro, ma quando mancano 1 minuto e 16 secondi all’intervallo i padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad una ripartenza di Ugas che beffa Molitierno all’angolino (1-0). E con questo parziale si rientra negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – Fernandez riparte da Molitierno, Matteus, Divanei, Campoy e Keko. La squadra di Pomezia si ripresenta in campo col chiaro intento di volerla recuperare quanto prima e Matteus scalda subito le mani ad Ainsa dopo aver sfondato centralmente. Pistoia è tutta chiusa dietro e al 4,20” è Campoy con un numero di prestigio a trovare il varco giusto in mezzo a tre avversari ma l’estremo difensore toscano risponde ancora presente. L’ex giocatore della Meta svaria su tutto il fronte d’attacco e al 6’ serve una gran palla in profondità a Raubo che non riesce però ad imprimere la giusta potenza al suo diagonale dal vertice destro. Pomezia continua a spingere e a far girare la palla. Il rischio però è quello di esporsi alle ripartenze dei padroni di casa. Che infatti dopo aver rischiato di prendere il pareggio su una gran conclusione di Divanei trovano il gol del 2-0 al minuto 7,38” proprio su un contropiede finalizzato da Belloni. Campoy prova subito a riaprirla con un numero dei suoi ma anche in questa circostanza il portiere di casa abbassa la saracinesca e dice di no. La squadra di Julio Fernandez fa fatica a capitalizzare la mole di gioco creata e meriterebbe senza ombra di dubbio di più. Come dimostra il palo pieno colpito da Campoy al minuto numero 17. Fortitudo a trazione anteriore con Matteus portiere di movimento e ad 1,25” dalla sirena Berti trova il gol del definitivo 3-0 con un tocco facile facile a porta vuota. Finisce qui.

Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia

 





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