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La L84 sbatte su un muro chiamato Ducci. "Se giochiamo così, siamo tra le più forti"

 26/02/2024 Letto 218 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    L84





Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Un primo grazie va a tutti voi che siete stati presenti sulle tribune del palazzetto per tifare L84, un secondo ai ragazzi che ci hanno provato fino alla sirena. Però il futsal è lo sport del Diavolo per un motivo: a Leinì succede di tutto e l’Olimpus Roma torna a casa con i tre punti in tasca.

LA PARTITA - L’Olimpus arriva a Torino con i gradi da prima della classe e li fa subito valere. Infatti i Blues partono con il piede a fondo sul gas e si mettono avanti dopo 2′, con la L84 che pasticcia e Fortino la punisce: 0-1. Tuttavia il gol scuote la squadra di mister Paniccia, tanto da dare il via ad una reazione veemente. Ci prova prima Fortini, che però scheggia la traversa, mentre Ducci e Tondi tengono il parziale inchiodato sullo 0-1. Quindi Vidal ha sul destro l’occasione per pareggiare, ma spara a salve. La L84 spinge, prima con Cuzzolino e poi ancora con Vidal, senza però trovare la via del gol. L’Olimpus si risveglia, ma trova davanti a sé un super Tondi, bravo a stoppare Dimas. Così la L84 è galvanizzata, tanto da trovare il gol del pareggio, proprio con Vidal a 5′ dalla fine del primo tempo: 1-1. Esplode il PalaMaggiore, ma la festa verdenera non dura nemmeno un minuto. Infatti i Blues non perdono la calma, costruiscono bene e puniscono nuovamente la L84. Marcelinho raccoglie a due passi da Tondi ed insacca: 1-2. La L84 non ci sta, attacca con forza, ma sbatte sempre su Ducci. La seconda frazione vede i verdeneri forzati a cercare il gol del pareggio, tanto da tenere il pallino del gioco sempre in mano. Così inizia il Daniele Ducci Show, un gigante tra i pali dell’Olimpus Roma. Infatti dopo 5′ ci prova Rescia, ma sbatte appunto su Ducci. Allo stesso modo il portiere dei Blues dice di no alla bomba di Tuli dopo 7′. Non passa nemmeno un minuto e Vidal vuole con forza la doppietta: Ducci vola e gliela nega. Dopodiché Coco fa sparire il pallone e serve Rescia: l’argentino va di tacco, ma Achilli la salva sulla linea di porta. Ancora Coco scava il pallone per la corsa di Vidal, ma Ducci ci mette sempre una pezza restando in piedi fino all’ultimo. Al 10′ la L84 ha un’altra occasione enorme con Yamoul e Rescia, ma Ducci dimostra di essere nella serata perfetta e chiude il secondo palo all’argentino. A 6′ dalla fine l’Olimpus ha la prima occasione della seconda frazione, ma Tondi ci mette il petto. Il parziale sembra stregato, però a 5′ dalla fine arriva la beffa per la L84. Infatti l’Olimpus mette il gol del 1-3 con Biscossi, dopo che Tondi aveva salvato per due volte consecutive. Di conseguenza mister Paniccia si gioca la carta del portiere di movimento. La L84 costruisce, ma i Blues alzano un muro altissimo. A 90″ dalla sirena Tuli si trova in ottima posizione, ma manda a lato con il destro. Gli ultimi due minuti sono agonici per chiunque, figuriamoci per i giocatori in campo. A 60″ altra chance per la L84, ma Vidal viene stoppato da Tres. Però i verdeneri non mollano e ci crede fino in fondo perché il 40″ si può decidere una stagione, figuriamoci una partita. Infatti Tuli e Fortini ci provano in tutti i modi, ma Ducci ha deciso che non se ne parla.  Negli ultimi 30″ succede di tutto con la L84 che ci prova almeno tre volte, ma l’Olimpus ha tirato veramente su la saracinesca. Batti e ribatti sulla linea, finché Ducci non mette il punto esclamativo della sua partita con un’altra parata irreale su Vidal. Suona la sirena: l’Olimpus Roma vince 1-3.

PANICCIA - Al termine della sfida mister Paniccia ha detto la sua ai microfoni di Futsal TV: “Nel secondo tempo abbiamo tenuto la prima in classifica nella propria metà campo, con Ducci che è stato il migliore. Siamo dispiaciuti del risultato, ma i ragazzi hanno preso sicurezza nel gioco, peccato per qualche sbavatura su cui dovevamo essere più pronti. Faccio i complimenti ai ragazzi, ai quali non posso chiedere di più. Abbiamo fatto una partita bellissima, come quelle che hanno preceduto quella di oggi. Merito all’Olimpus e andiamo avanti. Se giochiamo con questa determinazione siamo una delle squadre più importanti del campionato. Diamo spazio ai più giovani perché abbiamo qualche defezione, come Josiko e come Mateus. Però non è un alibi, abbiamo vinto martedì e a Treviso sabato nelle stesse condizioni. Piena fiducia in tutti perché stanno facendo un ottimo lavoro. Ora dobbiamo consolidare i Play Off come abbiamo consolidato la Coppa Italia. Dopodiché andremo a divertirci”. Non c’è però tempo di piangere sul latte versato, perché si torna subito in campo contro la Meta Catania. Martedì 27 febbraio c’è un’altra battaglia in trasferta.

Ufficio stampa

 



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