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Paniccia riaccende la L84. "Siamo in pochi, giochiamoci tutte le nostre carte"

 03/06/2024 Letto 749 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    L84





Il futsal dà ed il futsal toglie. Soprattutto il futsal insegna, a maggior ragione dopo le sconfitte, come ripartire con più forza. Per lo meno questa è sempre stata la visione della L84, che ha dovuto cedere ad un Napoli straripante in Gara Due delle semifinali Scudetto. Così, dopo i due settebello, sarà lo spettacolo di Gara Tre a decidere chi tra L84 e Napoli accederà alla finale Scudetto contro la Meta Catania.

LA PARTITA - In un infuocato Pala Jacazzi si gioca la sfida tra Napoli e L84. I verdeneri partono forte, ma Josiko si fa ipnotizzare da un ottimo Bellobuono. Dopodiché ci prova il Napoli, che però sbatte su Tondi al 4′. Quindi Fortini calcia da fuori, ma Bellobuono risponde alla grande. La prima frazione sembra scivolare via in un amen, senza che le due squadre riescano ad avere una netta superiorità. Però a 4′ dalla sirena il Napoli si porta avanti, trovando il gol più importante della sua serata. Salas spara forte da fermo, Tondi para, ma Ercolessi è il primo ad avventarsi sul pallone: 1-0. Il gol ferisce la L84. Infatti i verdeneri subiscono il 2-0 dopo 30″, con Borruto che si trova al posto giusto nel momento giusto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Così a 2′ dalla sirena gli uomini di Colini ne fanno un altro, siglando il 3-0. Lancio in verticale di Bellobuono: De Luca ci arriva, aggira Tondi ed appoggia in porta. Nel finale c’è ancora tempo per il palo clamoroso di De Luca, che non riesce ad ammazzare la L84. Così si va a riposo con il Napoli avanti per 3-0. Si riparte con Paniccia che si gioca subito il portiere di movimento. La mossa paga e dopo 1′ i verdeneri accorciano le distanze con Fortini: 3-1. Si riaccende la speranza in casa L84, che continua con il quinto di movimento per recuperarla. Tuttavia sappiamo quanto sia un’arma a doppio taglio. Infatti Borruto raccoglie al 5′ e calcia verso la porta vuota della L84, ricacciando indietro Josiko (uscito per infortunio) e compagni. Il tema però non cambia: la L84 muove il pallone ed il Napoli aspetta. Però a 13′ dalla fine si ripete la stessa scena: Borruto intercetta e calcia, trovando il gol del 5-1 per il Napoli. La situazione non cambia fino a 5′ dalla sirena, momento in cui Borruto ne mette un altro dopo un’azione splendida dei partenopei: 6-1. Nel finale c’è spazio per il gol del 7-1: Borruto raccoglie e appoggia in una porta vuota il pallone che decreta la fine di Gara Due. Suona la sirena al Pala Jacazzi: dopo il settebello di Gara Uno se ne vede un altro in Gara Due. Tutto si deciderà al Pala Maggiore di Leinì in Gara Tre.

PANICCIA - Al termine della sfida, mister Paniccia ha detto la sua ai microfoni di Sky Sport: “Si è spenta la luce soprattutto per un grandissimo Napoli, a cui vanno tutti i nostri complimenti. È stata un po’ lo specchio della partita di Gara Uno, in cui noi abbiamo avuto lo stesso atteggiamento che ha tenuto il Napoli oggi. Dispiace solo vedere ancora certe cose in mezzo al campo. A mio avviso bisogna sia saper perdere che saper vincere e noi l’abbiamo dimostrato in tutte le partite della stagione. Gara Tre sarà molto complicata. Dobbiamo vedere con quali energie arriveremo. Il portiere di movimento ostinato è stato per cercare di recuperare energie il più possibile. Siamo pochi e la partita è alle porte, quindi sarà molto complicato perché questo Napoli è fortissimo, ma ci giocheremo tutte le nostre carte per arrivare fino in fondo. Il cammino verso la finale Scudetto è quindi segnato. Gara Tre darà sicuramente spettacolo dopo le scintille ed i fuochi d’artificio delle prime due Gare. La strada per la finale Scudetto passa di nuovo da Leinì, con il Pala Maggiore e Sky Sport a fare da teatro ai sogni i L84 e Napoli: fischio d’inizio alle 20:30 di martedì 4 giugno.

Ufficio stampa

 



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