Meta Catania, lotteria dei rigori fatale: la Supercoppa Italiana è della Feldi
Finisce con i dubbi di un rigore non concesso alla Meta Catania in un momento decisivo della gara, fino alla lotteria dei rigori e le parate di Dalcin su Drahovsky e Brunelli a cojsegnare la Supercoppa alla Feldi con tanti rimpianti rossazzurri.
Una grande finale tra due squadre pratiche, intense e tutto legato al centimetro. Colpo su colpo fin dalle prime battute. Non lasciano nulla al caso: la pressione iniziale della Covei Meta Catania Bricocity con situazioni e qualita’ dentro l’area della Feldi Eboli: Turmena, Carmelo Musumeci e Podda loro i protagonisti ad impegnare la fase difensiva dei padroni di casa. Poi ecco uscire fuori la Feldi con le occasioni di Felipinho e la bordata gol di Gui a consegnare il vantaggio al PalaSele.
La Meta Catania reagiva anche nella testa, nel rintuzzare le occasioni ancora della Feldi vicina al raddoppio ma con un Siqueira attento. Il pareggio dei rossazzurri arrivava grazie alla super giocata di Carmelo Musumeci con Sacon abile a trovare Brunelli tutto solo per l’1-1. Gara riaperta ma subito la Feldi riusciva a sfruttare le occasioni e la palla calciata da Matteu viscida per Siqueira apriva al tocco di Lavrendi e nuovo vantaggio Eboli. Gara bella e intensa con Drahovsky vicino al pareggio, come il palo clamoroso di Podda. Colpo su colpo, centimetro dopo centimetro, pressing e intensita’. Non molla la formazione di Juanra e non molla provvidenza-sentenza con Giovanni Pulvirenti a bucare Dalcin dopo appena 90 secondi della ripresa. Ancora parita”. La gara diventa bellissima, intensa nei gialli, nei contatti dove ha la peggio Pulvirenti la caviglia si gira e gara finita per uno dei giocatori simbolo della Meta Catania. Al danno la beffa nella bordata ancora di Gui scatenato nel trovare il set di Siqueira. La Meta Catania però non muore mai e soprattutto ancora trascinata dal suo capitano: giocata sontuosa di Carmelo Musumeci nel seminare avversari con Gui ad atterarlo in area, rigore. Dal dischetto Turmena è chirurgico, ancora parita’, 3-3. Non succedeva piu’nulla ma pesava il quinto fallo commesso da Drahovsky in vista dei supplementari.
Nel primo supplementare ecco salire in cattedrale i due portieri: Dalcin vola sulla doppia conclusione di Carmelo Musumeci e Brunelli e l’arbitro non reputa da rigore il braccio galeotto nell’area della Feldi. Poi il libero sul contrasto Carmelo Musumeci con Echavarria nonostante la gomitata presa dal capitano etneo: Venancio viene ipnotizzato da Siqueira che evita la rete e poi para tutto sulle conclusioni di Selucio e Calderolli. Secondo tempo supplemtare quello pesante come la Supercoppa Italiana. Stanche le due squadre si trascinano senza sussulti verso i penalty. Dischetto bollente e pesante. Juanra sceglieva Timm tra I pali e anche Antonelli cambiava. Si andava via con le realizzazioni, fino all’errore di Drahovsky e Brunelli per la Meta Catania mentre Timm teneva a galla solo al terzo penalty, mentre Gui trasformava quello decisivo che consegnava la Supercoppa alla Feldi Eboli. Peccato.
COVEI META CATANIA BRICOCITY – FELDI EBOLI 6-7 d.c.r.
MARCATORI: 5′ 44” pt G. Gui (F), 9′ 35” pt L. Brunelli (C), 14′ 10” pt G. Lavrendi (F), 1′ 48” st G. Pulvirenti (C), 12′ 17” st G. Gui (F), 15′ 47” st Rig. L. Turmena (C)
COVEI META CATANIA BRICOCITY: P. Siqueira, W. Bocao, G. Pulvirenti, L. Turmena, C. Musumeci. A disposizione:M. Podda, G. Musumeci, L. Brunelli, M. Sacon, M. Musumeci, T. Drahovsky, J. Timm. All: Calvo Juanra
FELDI EBOLI C. Dal Cin, G. Selucio, E. Echavarria, M. Neuhaus Garcia, G. Gui
A disposizione: D. Gattarelli, C. Venâncio, G. Lavrendi, F. Calderolli, T. Lemos, F. Felipinho, G. Di Stanio. All: Antonelli Luciano
AMMONITI: 19′ pt W. Bocao (C), 14′ pt L. Turmena (C), 12′ st L. Brunelli (C), 16′ pt M. Neuhaus Garcia (F), 14′ st C. Venâncio (F)
Ufficio Stampa Meta Catania
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