Don Bosco avanti in coppa, Conti: "Siamo orgogliosi. Pavona? La sfida più importante della stagione"
Il Don Bosco non sbaglia e centra con autorità l’accesso ai quarti di finale di Coppa Lazio. Nella sfida di ritorno, davanti al pubblico del Rino Merolle, i gialloblù superano l’Atletico Civitavecchia con il risultato di 8-2. Il modo migliore per godersi il weekend di riposo previsto dal calendario e avvicinarsi allo scontro diretto contro la capolista Pavona.
COPPA LAZIO - Si ripartiva dal pareggio dell’andata, ma i ragazzi di De Lucia hanno fatto valere il fattore campo, anche se il rettangolo di gioco ha raccontato una sfida più complessa di quanto il punteggio finale possa suggerire: “La prima frazione è stata molto equilibrata e ci ha messi alla prova. Siamo rientrati negli spogliatoi ancora in parità, ma avevamo chiaro l’obiettivo, e nella ripresa siamo tornati con un atteggiamento diverso”, spiega Lorenzo Conti, che si gode la qualificazione, ma, allo stesso tempo, guarda già avanti. “Vogliamo vincere la Coppa Lazio. Siamo consapevoli che la strada è ancora lunga, ma essere tra le migliori otto ci rende orgogliosi. Abbiamo dimostrato di essere una squadra mentalmente forte e di saper reggere l’intensità della partita fino alla fine”.
BIG MATCH - Dalla Coppa Lazio al campionato, dove il Don Bosco può vantare una striscia di nove successi consecutivi. Nel mirino adesso c’è la capolista Pavona, distante quattro lunghezze. Vincere vorrebbe dire riaprire completamente il discorso primo posto: “È probabilmente la partita più importante della stagione. Ci aspetta un confronto complicato sotto ogni aspetto, ma sappiamo che dobbiamo conquistare i tre punti per ridurre il distacco dalla vetta. Avremo modo di prepararci al meglio durante i prossimi allenamenti”. Una sfida che i ragazzi di De Lucia affronteranno con fiducia, sapendo di poter anche contare sulla vena realizzativa dello stesso Conti, già autore di quindici reti nel girone D. “Non mi sono mai considerato un grande goleador, ma sto crescendo molto sottoporta. Puntiamo alla Serie C1: per raggiungerla serve il contributo di tutti”, conclude il laterale.
Irene Annarelli
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