Latina, Turetta analizza il pari di Zagarolo: "Il campo più difficile, non siamo stati lucidi"
Non era certo un segreto che lo Zagarolo fosse il campo più duro del campionato: l’ha confermato il 5-5 ottenuto dal Latina in terra zagarolese ma lo dicevano già i numeri con la squadra di Spanu imbattuta tra le mura amiche, unica in tutti e due i gironi di C1. Nel pareggio di sabato che rallenta la corsa della formazione di Terenzi c’è tutto: errori, unione, forza, ferocia e anche qualità perché i nerazzurri hanno saputo giocare a testa alta contro una compagine che ha dato tutto dal primo all’ultimo minuto.
Con il vantaggio locale arrivato dopo 32 secondi infatti la formazione pontina è stata costretta da subito a inseguire ma l’ha fatto senza paura nonostante un campo piccolo e continui raddoppi di marcatura. Dopo il 2-0 le occasioni ci sono a partire dal clamoroso incrocio di Rengifo, la traversa di Razza e le incursioni di Chianese e Caparone che a porta sguarnita non riescono a trovare il buco giusto. Il primo gol nerazzurro lo trova De Santis sugli sviluppi di un laterale e una dormita della difesa amaranto. La formazione di casa trova nuovamente la rete del +2 ma anche qui il Latina non si scompone e reagisce con una sassata di Razza seguita dal nuovo +2 locale. Sul 4-2 la formazione di Terenzi ingrana una marcia in più con due traiettorie imprendibili di Rengifo pareggia i conti per poi passare in vantaggio con Gallo. La partita è interminabile tanto che lo Zagarolo prova il portiere di movimento che porta subito i suoi frutti per il 5-5 definitivo.
“Eravamo consapevoli di andare a giocare sul campo più difficile del campionato - ha ammesso il vicepresidente Marco Turetta -. Un campo che non ci ha mai visto vittoriosi e che quest’anno è rimasto l’unico a essere imbattuto nei due gironi. Non siamo stati lucidi al 100% ma abbiamo giocato da squadra, abbiamo tenuto fede a quanto visto in queste ultime uscite lottando contro un’altra formazione di valore come Colleferro e Aprilia. Questo è un campionato dove ti giochi il tutto per tutto in ogni istante della gara e se ad Aprilia abbiamo trovato i tre punti a 22 secondi dallo scadere a Zagarolo, con un pizzico in più di concentrazione, saremo riusciti a vincere di nuovo”.
Ufficio Stampa Latina
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