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Virtus Cap San Michele, Lorusso mette il Veglie nel mirino: “Derby da non sottovalutare”

 10/02/2026 Letto 140 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    VIRTUS CAP SAN MICHELE




Vittoria numero 10 per la Virtus Cap San Michele che respinge al mittente gli attacchi del Nora (5-2) e scava un divario di ben 11 punti rispetto al terzo posto, ora occupato proprio dalle abruzzesi, a braccetto con la Littoriana.
“Penso che la nostra sia stata un’ottima prestazione - racconta Costanza Lorusso - con tanto possesso palla e tante conclusioni verso la porta avversaria. In un girone dal livello complessivo molto alto, il Nora è una di quelle squadre che non sta certo a guardare, ma ce la siamo cavata molto bene”.

Appena 19 i gol subiti: dato che conferma la solidità della retroguardia biancazzurra. “E pensa che secondo me potremmo fare ancora meglio, perché ci dedichiamo tanta attenzione: un plauso particolare va a capitan Isabel Pugliese e a Claudia Antonaci, ma voglio sottolineare anche il contributo di Rosangela Mancini, che è uno dei portieri più bravi in circolazione, oltre che uno dei più umili”.

Ognuna ugualmente indispensabile e tutte a caccia di un altro successo nel derby col Veglie. “Mancherà Castro (passata al Molfetta, n.d.c.), rispetto alla quale avevo una rigida marcatura individuale all’andata, ma ci saranno altroi profili pericolosi, come Mallda e Haruyama. Il loro 2-2 col Foligno, una delle protagoniste della prossima Final Eight, è poi un altro segnale che ci spinge a non sottovalutarle”.

Se la capolista non si concede distrazioni è principalmente per il grande rispetto che c’è nei confronti dell'impegno di tutti. “Quel punto di vantaggio sulla seconda c’è e ce lo teniamo stretto, ma prima di tutto ci divertiamo. E poi ci impegniamo duramente. Se martedì scorso, dopo una giornata di lavoro a Roma, sono corsa al campo, è perché gli allenamenti sono fatti come si deve, ma anche perché sono molto riconoscente alla società: da Marzia Sapone a tutto il resto della dirigenza, ci siamo sempre sentite supportate, nei momenti positivi e ancor di più nei momenti meno belli, come la mancata qualificazione alla Final Eight. Sia noi che il Levante l’avremmo meritata, ma è andata così”. Il resto, invece, è tutto da scrivere. “Vogliamo continuare a far bene, per noi stesse e per chi lavora dietro le quinte”, chiude Lorusso.


Foto: Antonio Manno
Anita Ferrante





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