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Latina, Scala si gode la promozione in Serie B: "Soddisfazione immensa. Programmazione attenta e oculata"

 03/03/2026 Letto 147 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    LATINA





Serviva un’altra vittoria e uno sgambetto del Sora contro la Forte Colleferro e sono arrivati. Il Latina batte 4-3 il Palombara al PalaPark e approfitta del 5-5 in terra ciociara vincendo il campionato di Serie C1 con quattro giornate di anticipo tornando a +13 sulla prima inseguitrice. Un successo atteso da anni in casa nerazzurra che permette alla squadra di Terenzi di tornare in un campionato che Latina ha fatto per anni.

“La soddisfazione è immensa - ha detto il direttore generale Stefano Scala -. Questo trionfo è figlio di una programmazione attenta e oculata fatta insieme Maurizio Landucci e Andrea Terenzi. Crescere, farlo con pazienza, farlo con tanti prodotti locali senza dimenticare il valore di senior fondamentali tra campo e spogliatoio. Vincere in questo modo forse non me l’aspettavo a inizio stagione ma che potessimo essere promossi l’ho sempre pensato, già da quest’estate. Il gruppo è rimasto lo stesso dello scorso anno, c’era tanta voglia di rivalsa dopo l’eliminazione di Cecchina ai playoff. Tra Razza e Olave a inizio stagione e poi Rengifo e Pacchiarotti a gennaio i nuovi si sono messi a disposizione del gruppo, del mister e della società senza mai andare fuori schema rispettando le gerarchie interne. Hanno remato tutti nella stessa direzione dal primo all’ultimo giorno, in campo hanno lasciato sangue e sudore senza mai sottovalutare nessun tipo di avversaria: dalle più blasonate a trasferte molto complicate. Del resto le regole del campionato di C1 sono queste, è meglio farle proprie e cercare di superare sé stessi in situazioni che non sono state per niente facili. Questo è l’ultimo passaggio che ci mancava, un gruppo maturo e pronto a tutto pur di raggiungere l’obiettivo. A inizio stagione, dopo alcuni punti persi, hanno subito reagito su campi e contro squadre complicate, poi a novembre abbiamo iniziato a capire chi eravamo quando abbiamo continuato a vincere nonostante 4-5 infortunati costanti fino ad arrivare al 2026 completando al meglio la rosa facendo il definitivo salto di qualità. Da lì abbiamo continuato a vincere ma l’abbiamo fatto straconvincendo, prendendo spesso il largo anche nei big match e allungando in classifica grazie anche a uno scontro diretto spettacolare. Abbiamo anche saputo battagliare su campi duri sotto tutti i punti di vista dove vincere era l’unica cosa che contava con avversarie di medio bassa classifica. Nessuno dei nostri giocatori si deve sentire escluso da questo successo perché ognuno ha messo la sua firma in questa splendida vittoria a partire dal nostro allenatore che come sempre non ha mai abbassato la guardia, non si è mai tirato indietro come giocatore e come tecnico. Ha saputo sposare la causa nerazzurra, l’ha fatto sotto tutti i punti di vista, abbiamo collaborato questi anni in maniera intensa curando ogni minimo particolare e sapendo che la C1 è un campionato completamente diverso da tutti. Nei successi non c’è mai una sola firma ma un’unione di intenti che porta poi a un prodotto finale vincente come è stato il nostro”.


Ufficio Stampa Latina

 





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