Infinity Futsal Academy, Chiara Macinenti conta i giorni: "La Final Eight? Ci aspetta qualcosa di unico"
Stop & go. Dopo la battuta d’arresto in casa della Polisportiva e il successivo riposo che ha interessato tutta la Serie B, l’Infinity, sempre capolista a +4 sul Boca, riprenderà il percorso dalla gara interna col Cus Pisa, fermo a 1 punto.
“Questa domenica - esordisce Chiara Macinenti - dovrà rappresentare una buona ripartenza: con la Polisportiva, complice una trasferta un po’ lunga e un approccio così così, è stata una partita particolare. Poi ce l’abbiamo messa tutta, ma il nostro avversario si è difeso molto bene e la palla non è proprio voluta entrare. Per fortuna - continua la biancazzurra - l’umore non ne ha minimamente risentito. Anzi, siamo tornate ad allenarci con ancora più voglia, sapendo che da qui a poco, ci aspetta qualcosa di unico”.
Tra tutte le competizioni, la Final Eight è quella che più fa battere il cuore degli amanti del futsal.
“Per noi è un misto tra aspettative e desideri: so che faremo di tutto per ottenere il miglior risultato possibile perché siamo molto motivate, e poi mi aspetto emozioni forti. Nel Lazio scopriremo di cosa si tratterà per l’esattezza, nel frattempo piedi per terra ma ambizioni alle stelle”.
Per l’Infinity, attesa dal riposo del 17esimo turno, mancano ormai solo tre sfide al termine della regular season: il già citato Cus Pisa, poi Chiaravalle in trasferta e CF Scandicci in casa.
“Non un finale semplice - ammette Macinenti, che con la coda dell’occhio osserva anche il Boca -. Anche per loro sarà un rush delicato, ma alla portata delle qualità che hanno dimostrato fin qui: entrambe cercheremo di sfruttare alla perfezione il calendario, poi vedremo chi sarà riuscita a giocarsela meglio”.
Biancazzure comunque in vantaggio e pronte a blindare definitivamente il primato che detengono ormai da mesi.
“Dirti che me l’aspettavo sarebbe eccessivo, ma sono stati risultati coerenti rispetto alle nostre potenzialità. All’inizio sembrava un sogno e ora che sta prendendo forma, mi guardo indietro e riesco a trovare solo una parola: wow”.
Foto: Federica Arca
Anita Ferrante
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