Chaminade in salute per il rush finale, Marsella: "Arriviamo bene, non mi aspetto cali"
La Chaminade Campobasso ha osservato il secondo e ultimo turno di sosta previsto dal calendario. Una pausa solo per le gare ufficiali, perché la formazione rossoblù non ha mai interrotto il proprio lavoro, continuando ad allenarsi con intensità per preparare al meglio il finale di stagione. Con quattro giornate ancora da disputare, il cammino della Chaminade riprenderà sabato pomeriggio con la trasferta di Letino, primo appuntamento di un finale di campionato che si preannuncia ricco di emozioni.
Il tecnico rossoblù Massimiliano Marsella guarda con fiducia a questa fase conclusiva: “La squadra arriva bene al finale di stagione. Sono tutti arruolati e dal punto di vista fisico continuiamo a lavorare come abbiamo fatto dall’inizio dell’anno, quindi non mi aspetto cali sotto questo aspetto. La tensione è sempre rimasta alta anche durante la sosta”.
Uno sguardo è inevitabilmente rivolto anche alla possibile sfida spareggio contro il Dv Venafro: “È una partita che aspettiamo e per la quale ci stiamo già preparando”. Il tecnico sottolinea anche l’importanza della pausa dopo mesi molto intensi: “Le soste ci hanno fatto bene, perché da fine novembre la squadra ha sostenuto un’intensità molto alta sia dal punto di vista delle partite che mentale. L’organico è formato da giocatori di esperienza, ma un momento di pausa aiuta comunque a ricaricare”. Marsella si è detto soddisfatto anche dell’inserimento dei nuovi arrivati: “Non abbiamo avuto alcun problema con le new entry, che si sono calate immediatamente nelle dinamiche del gioco con grande umiltà”.
A rendere particolarmente orgoglioso l’allenatore è soprattutto l’identità costruita dalla Chami nel corso della stagione: “Mi rende orgoglioso il fatto che la squadra abbia un’identità precisa. Abbiamo un nostro gioco e un nostro obiettivo. Naturalmente si può sempre migliorare qualcosa: a volte concretizziamo meno di quanto produciamo e dobbiamo essere più cinici sotto porta, anche se i gol segnati finora sono tanti”. Infine, un riconoscimento particolare per un giocatore che si è distinto nel percorso stagionale: “Chi mi ha sorpreso particolarmente è Enrico Ciafardini, che ha saputo modificare il suo modo di giocare venendo incontro a quello che gli ho chiesto”.
Ilenia di Meo
Ufficio Stampa Chaminade Campobasso
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