Pordenone, kappaò indolore con l'OR: la salvezza aritmetica arriva comunque
Sconfitto, ma salvo: malgrado il ko per 5-3 nella tana dell’Olimpia Regium, il Pordenone potrà giocare per la quarta volta consecutiva nella serie cadetta del futsal italiano in virtù dei risultati degli altri campi. Un risultato notevole, che crea un unicum nel panorama provinciale, centrato alla penultima giornata di un campionato che ha visto i neroverdi smentire i pronostici di tanti addetti ai lavori che li davano per spacciati. L’ultima in casa, sabato prossimo, con il Vinumitaly Petrarca servirà dunque a festeggiare la salvezza al PalaFlora insieme ai tifosi.
Bruciante l’avvio dei padroni di casa, che passano a condurre dopo appena 35’’ con un gol di Edinho. Precoce anche il raddoppio, che porta la firma, a 3’07’’ di Ruggiero. Il Pordenone esce solo con il passare dei minuti, tutt’altro che favorito dalla temperatura dell’Arena Sport di Reggio Emilia, che sotto il sole di una primavera piuttosto insistente si trasforma in una specie di forno: fra le vittime, anche la diretta streaming, che parte solo a ripresa inoltrata, fra le proteste dei telespettatori su YouTube. A 8’29’’ Langella prova a riaprire l’incontro, dimezzando il divario, mentre sul fronte locale fioccano i falli, già 5 prima di metà frazione. Paradossalmente, è però la formazione reggiana ad andare nuovamente a segno, ancora con Ruggiero, a 9’50’’. Dopodiché il match procede combattuto, coi neroverdi che più volte reclamano, inascoltati, il sesto fallo avversario. Solo a 18’52’’ il duo arbitrale finisce per sanzionarlo, ma dal dischetto del tiro libero Štendler si fa ipnotizzare da Piccioni. Combattuta anche la ripresa, in cui i minuti scorrono. A 11’42’’, dopo una traversa locale, Štendler riesce a riportare al minimo il divario, ma anche in questo caso le velleità di rimonta sono stroncate appena 10’’ dopo da Fabricio. Minatel, a 18’48’’, capitalizza con una conclusione deviata dalla destra la superiorità numerica dettata da Štendler portiere di movimento, ma il sigillo finale è ancora di Ruggiero, con un “put” a porta sguarnita a 12’’ dalla sirena.
Ufficio Stampa Pordenone
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