Real Grisignano, Nilo Azzolin riavvolge il nastro: "Stagione indimenticabile. Mastrogiovanni? Che meraviglia averlo avuto con noi"
Una cena per salutarsi e darsi appuntamento alla prossima stagione. Insieme, fino all’ultimo giorno di un 2025/26 indimenticabile, vissuto con passione, sacrificio e spirito di squadra. Perché il segreto del Real Grisignano è stato proprio questo: l’unione. Un gruppo compatto, che non ha mai mollato e che è riuscito ad andare oltre ogni più rosea previsione, trasformando sogni che sembravano irrealizzabili in risultati concreti: dal penultimo posto di novembre, tra infortuni e una ruota che non voleva proprio girare, alla semi della Final Four di Anzio, ultima partita sotto la guida di Luca Mastrogiovanni.
Nilo Azzolin, presidente delle blaugrana, sapeva dall’inizio che quello del tecnico veneziano sarebbe stato solo un passaggio nel femminile, ma la voce è comunque rotta dall’emozione.
“Gli abbiamo regalato una maglia con tutte le nostre firme, e lì abbiamo fatto piangere anche lui. È stato un anno partito in salita, i risultati non arrivavano, c’era malumore e abbiamo dovuto prendere iniziative. Tramite un amico, ho avuto la fortuna di entrare in contatto con Luca. Lui si è preso qualche giorno, poi la moglie lo ha convinto e, da quel momento in poi, non abbiamo più perso. Ora lo saluto con le lacrime agli occhi, ma è giusto così: da parte di entrambi c’è stata chiarezza dal primo momento. Con noi è stato meraviglioso, ha fatto sentire tutte donne e atlete speciali, e lo sono davvero. Ma ora è tempo che si prenda le sue rivincite nel maschile”.
Un incontro che ha letteralmente cambiato il destino del club.
“È nato un bellissimo feeling squadra-mister-dirigenti, le ragazze hanno dato il 110%, con miglioramenti pazzeschi. Se avrei immaginato di arrivare fin qui? No, onestamente. La Virtus Cap San Michele incontrata nei playoff è una squadra fortissima, così come le altre superate. Ma il Real Grisignano è così: nei momenti difficili, esce fuori un carattere di ferro. Anche contro la Top Five ad Anzio si è visto: nel primo tempo c’è stato un attimo di sbandamento, ma poi non l’abbiamo pareggiata per un soffio”. Questa l’ultima immagine di un anno per il quale Azzolin può solo dire grazie. “A tutti, perché tutti sono stati indispensabili. Collaboratori, dirigenti, segretari, tifosi, sponsor e amministrazione comunale: abbiamo lavorato tantissimo e ora possiamo andare in vacanza, orgogliosi del cammino e sicuri di aver fatto tutto il possibile, e a volte anche di più”.
Foto: Divisione Calcio a 5
Anita Ferrante
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