[C5L Magazine] L'ufficialità di Lo Gatto: "Sì, il prossimo anno la Virtus non si iscriverà "
29/05/2013 Letto 773 volte
Categoria: Femminile
Autore: Letizia Costanzi
Società: VIRTUS STELLA AZZURRA
E' ufficiale, almeno per il prossimo anno, la rinuncia della Stella Azzurra che non vedremo più alla griglia di partenza della serie C femminile.
Decisione che era nell’aria, anticipata da Luana Pallaria e confermata dal dirigente Alfredo Lo Gatto: “Fare una squadra per partecipare non ha senso perché in questi anni siamo sempre andati a salire fino al 6° posto di quest’anno in campionato ed il 3° in Coppa. Fare ancora un passo in avanti avrebbe richiesto un ulteriore sforzo per rivedere parecchie cose, cosa che non è stato possibile fare anche perché siamo arrivati a fine stagione con le pile un po’ scariche. Si è chiuso un ciclo ed periodo di stacco darà modo alle ragazze di crescere e di fare nuove esperienze. Poi si vedrà”.
RINGRAZIAMENTI - Sicuramente il movimento femminile laziale perde, speriamo solo temporaneamente, una delle società più organizzate che ha continuato ad attrarre giocatrici e a crescere negli anni proprio in virtù della buona reputazione del suo staff e della dirigenza. Alfredo, da anni alla Stella Azzurra in cui ha portato a giocare anche la moglie Noemi Lulli, resterà nella famiglia rossoblu occupandosi probabilmente di una squadra maschile: “Un ringraziamento al presidente Loffreda per tutto quello che ci ha dato in questi anni è doveroso. Insieme a Fabrizio, ringrazio anche tutte le persone che hanno reso possibile che la Stella Azzurra femminile diventasse una realtà importante nel panorama femminile laziale. Ringrazio Luana Pallaria e tutti gli allenatori che in questi anni si sono succeduti in panchina da Ronconi, a Lattanzi, Iommi, Gamò e Consalvo. Un ringraziamento anche a tutte le ragazze che sono passate per il nostro circolo e che ci hanno dato una mano, per chi è arrivata fanciulla ed è diventata da noi una giocatrice. Ringrazio tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno fatto parte di questa società e di questa famiglia”.
Letizia Costanzi
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