Langella riacciuffa l'Elledì, ma la decide Dos Santos nelle fasi finali: Pordenone a mani vuote nel 16° round
Una grande rimonta, vanificata nelle battute finali. Nonostante la caparbietà e una tripletta di Della Bianca, il Pordenone cede 5-4 all’Elledì, tornando a bocca asciutta dalla lunga trasferta di Caramagna.
Poco Pordenone nella prima frazione, in cui i padroni di casa aggiogano presto l’incontro. Equilibrio rotto a 4’45’’: Vascello fa un miracolo in spaccata, deviando sul palo una conclusione di Cerbone, ma sugli sviluppi Oanea trova l’angolino giusto dal limite sinistro. Altri brividi poco dopo su una traversa di Sandri, su cui ancora una volta c’è il tocco dell’estremo neroverde. Della Bianca prova a farsi vedere due volte, senza però troppo impensierire Lamberti. È così l’Elledì ad andare nuovamente in gol a 10’21’’, con un rigore di Sandri assegnato per fallo di Vascello su Cerbone.
Con poche idee, il Pordenone cerca la porta con Langella, trovando ancora una volta pronto Lamberti. L’estremo è anche bravo ad inventare, quando propizia, a 14’50’’, il tris di Cerbone su lancio lungo. Solo allora la gara pare riequilibrarsi, con gli uomini di Hrvatin che finalmente escono dal guscio, chiamando più volte in causa il portiere avversario. Koren bombarda due volte dalla distanza: il gol glielo negano prima Lamberti in tuffo e poi il palo esterno. Nel mezzo una girata di Calderone, elegante nel controllo e nel tiro al volo, fuori di un soffio. Infine ci prova Langella dalla distanza in finale di tempo, costringendo l’estremo locale prima a una prodigiosa spaccata e poi a una più “umana” alzata in corner.
È lo spirito con cui inizia la ripresa, che a 3’36’’ vede il Pordenone rompere l’incantesimo con una sventola sotto l’incrocio di Della Bianca su palla vagante al limite dell’area. L’Elledì, tuttavia, non demorde, e a 5’30’’ torna a colpire con Cerbone, bravo a rientrare dal fondo e a infilare il poker a tu per tu con Vascello. Gara viva, coi neroverdi caparbi. A 6’30’’ la forbice si accorcia ancora col secondo rigore di giornata: Della Bianca lo spara su Lamberti, ma è lesto a siglare la doppietta sulla ribattuta. Il numero 5 si erge a trascinatore in altre due occasioni, prima trovando un miracolo di Lamberti e poi concludendo a lato di un niente una sorta di rigore in movimento.
La tripletta, così, la serve a 15’20’’, scaraventando ancora una volta la sfera sotto l’incrocio dal limite dell’area. È il “la” all’assalto finale, che appena 33’’ dopo vale l’insperato pareggio ad opera di Langella, con un diagonale chirurgico al culmine di una bella fuga sulla sinistra. Il Pordenone sogna il colpaccio, ma la sorte decide diversamente. Pur frastornato e con cinque falli sul groppone, l’Elledì finisce infatti per riemergere, vanificando la rimonta neroverde con un rasoterra dal limite di Dos Santos a 18’49’’.
Ufficio Stampa Pordenone
Articoli correlati

