Cade l'Olympique Sinope ma la vetta è al sicuro: al PalaDomizia passa la Virtus Libera
L’Olympique Sinope cade, sì, ma lo fa da gigante. Scende in campo con due pedine fondamentali in meno, Scheleski e Piperno, eppure tiene viva la partita fino all’ultimo respiro. A due minuti dalla fine trova la forza di rialzarsi, di pareggiare, di ricordare a tutti perché guida la classifica.
La serata, però, ha un nome e un cognome: Sabino, in giornata di grazia, autore di una tripletta che tiene l’Olympique aggrappata alla partita quando tutto sembrava scivolare via. E poi il sigillo di Rennella, il gol che riaccende la speranza e trascina la squadra fino al 4-4.
Poi l’ennesima ferita: Frosolone fuori, un’altra colonna che viene meno proprio nel momento decisivo. E negli ultimi secondi arriva il 6-4 che chiude la serata, non la storia.
Perché la storia dice altro: l’Olympique Sinope resta prima della classe, ancora a +6, ancora con il destino nelle proprie mani. Una sconfitta non cancella la rotta, semmai la tempra. La vetta è ancora lì. E appartiene ancora a loro.
Ufficio Stampa Olympique Sinope
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