Una Project in salute, Amoruso: "Siamo sempre più coscienti delle nostre qualità"
Il momento è positivo, il morale alto. La Project Don Bosco, terza in classifica, a -1 dal secondo posto, guarda con fiducia ai prossimi impegni. A partire dalla trasferta sul campo del Tiburtino, un match da non sottovalutare, anche considerando il 2-2 dell’andata.
FINALIZZATORE - “Sappiamo che sarà una gara insidiosa. Li abbiamo già affrontati e ci hanno messo in difficoltà, come dimostra il pareggio da noi”, spiega Matteo Amoruso, numero 10 della Project e autore finora di 14 gol. “Giocare fuori casa, senza il supporto del nostro pubblico, rappresenta un ulteriore elemento da gestire. Comunque, siamo carichi e vogliamo conquistare i tre punti”. Il pivot ha trovato grande continuità nelle ultime partite e si sta confermando un punto di riferimento della squadra: “Sono felice di poter finalizzare le azioni e dare una mano ai compagni. Stiamo maturando gara dopo gara e prendendo sempre più coscienza delle nostre qualità”.
SENZA PRESSIONI - Nel mirino c’è il secondo posto, attualmente occupato dalla Virtus Prenestino. Un obiettivo, però, da inseguire senza troppe pressioni: “Terminare il campionato in terza posizione non sarebbe una delusione - precisa Amoruso -. Siamo all’esordio in questa categoria ed è il primo anno che molti di noi condividono il campo insieme. Detto questo, certamente proveremo a migliorare la nostra classifica”. Matteo pensa positivo: “Sento la fiducia del mister, dei miei compagni e anche il calore dei tifosi. Sono certo che il finale di stagione ci riserverà delle sorprese”.
Irene Annarelli
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