Luciléia e Ghilardi non bastano, lo scudetto va al CMB. Ma è un gran Bitonto al PalaErcole
Si ferma a un passo dal tricolore il cammino del Bitonto. Nella finale scudetto le neroverdi cedono 3-2 al CMB al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino all’ultimo secondo.
L’avvio di gara non tradisce le aspettative. Dopo appena cinque minuti Lucileia prova ad avanzare verso la porta avversaria, ma la doppia marcatura le sottrae il possesso. Sul ribaltamento di fronte è il CMB a rendersi pericoloso con Renatinha, fermata da un prezioso intervento di Diana Santos. Le lucane insistono anche con Boutimah, ma Torma risponde presente. Il Bitonto replica con un pallonetto di Grieco che termina di poco a lato, ma è il CMB a trovare il vantaggio grazie a Renatinha al 6’. Le Leonesse non accusano il colpo e vanno a caccia del pareggio prima con Cenedese, poi con Diana Santos che serve Lucileia senza però trovare la deviazione vincente. Le occasioni continuano ad arrivare: Bruninha riesce a liberarsi in area e conclude verso la porta, ma Dibiase si oppone con un ottimo intervento. Al 12’ arriva però il raddoppio del CMB con Taty. Il Bitonto continua ad attaccare. Ghilardi serve Grieco, ma ancora una volta Dibiase intercetta. Al 16’ è capitan Lucileia a riaprire il match firmando il gol del 2-1. La risposta del CMB è immediata: Marta sfrutta al meglio un cross e ristabilisce le due reti di vantaggio per il 3-1. Le neroverdi non smettono di crederci. Cenedese ci prova dalla distanza, Dibiase respinge e Nicoletti non riesce a trovare il tap-in vincente. Nel finale di primo tempo il Bitonto aumenta la pressione e viene premiato proprio allo scadere: Ghilardi trova il gol che vale il 3-2 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
La ripresa si apre con il CMB subito aggressivo. Vanin e Taty cercano la porta dalla distanza, mentre il Bitonto risponde con un contropiede guidato da Diana Santos, il cui tiro termina di pochissimo a lato. Le occasioni si susseguono da entrambe le parti: Belli ci prova per il CMB, mentre Cenedese sfiora il bersaglio servendo Lucileia da rimessa laterale. Con il passare dei minuti il Bitonto aumenta ulteriormente il ritmo e cerca con insistenza il gol del pareggio. Diana Santos e Grieco vanno vicine alla rete, senza però riuscire a superare la difesa avversaria. Al 34’ una straordinaria chiusura di Diana Santos dà il via a una rapida ripartenza corale che porta alla conclusione di Ghilardi, con il pallone che sfiora il palo. Il CMB prova a reagire al 36’ con un contropiede pericoloso, ma la retroguardia neroverde si fa trovare pronta. Negli ultimi minuti è un vero assedio delle Leonesse alla porta avversaria. L’occasione più grande arriva proprio all’ultimo secondo: Lucileia impatta di testa, ma il pallone termina fuori di un soffio. È l’ultima emozione della partita prima del triplice fischio.
Si conclude così la quinta stagione del Bitonto in Serie A: un’annata che non ha portato il tricolore, ma che ha confermato ancora una volta il valore, il carattere e l’identità delle Leonesse neroverdi. Resta l’orgoglio per un gruppo che ha dato tutto dal primo all’ultimo giorno. Le neroverdi hanno affrontato la stagione con sacrificio e dedizione, senza poter contare su un palazzetto proprio e allenandosi nei palazzetti della provincia, tra continui spostamenti che non hanno mai intaccato la voglia di lavorare, crescere e rappresentare al meglio questi colori. Undici finali disputate, nove trofei conquistati e una maglia onorata fino all’ultimo secondo. Anche stavolta, il Bitonto ha dato tutto.
Ufficio Stampa Bitonto
Articoli correlati

