Giovinazzo, la Serie A è a un passo. Ma Menini resta sul pezzo: "Non abbiamo ancora conquistato nulla"
Il Defender Giovinazzo esagera e non risparmia nemmeno il Futsal Cesena nella finale d'andata per la promozione in Serie A: vincendo 5-0, con una prestazione d'applausi, si assicura un margine considerevole per la sfida finale. Cinque reti, da parte dei padroni di casa, a una formazione, quella romagnola, con Montalti in panchina e con Gardelli non al meglio, in un PalaPansini da pelle d’oca, stracolmo con poco meno di 2.000 spettatori (record assoluto di presenze) e una festa proseguita anche dopo l'ultima sirena. Un primo atto vinto dominando e allestendo futsal in ogni reparto, da una difesa di ferro (con annesso clean sheet) a un attacco da chapeau. Cinque i men of the match: Dibenedetto, Tanke, Cutrignelli, Divanei e Piscitelli. Sabato prossimo, 6 giugno, ritorno a Cesena.
PRIMO TEMPO - Osimani schiera Pazzini, Traversari, Pieri, Hachimi e Dentini mentre Menini risponde con Di Capua, Divanei, Dibenedetto, Difonzo e Fanfulla. L'inizio non è particolarmente spettacolare con le due squadre molto accorte. Poi, però, ci pensa Tanke, cogliendo il primo palo di giornata, ad accendere il match, mentre la timida risposta ospite porta la firma di Traversari, con palla sul fondo. Il fendente di Divanei, dopo la ribattuta di Pazzini, non trova pronto Dibenedetto che, al 13', disegna una traiettoria-capolavoro: tiro di destro, pallone sotto l'incrocio dei pali, imparabile. È 1-0. Cesena pericoloso poco dopo, ma il diagonale di Pritoni è impreciso, mentre sull'altro fronte Tanke chiama al tiro Palumbo, ma Pazzini si distende. La vera occasione d'oro per gli ospiti la fallisce Gardelli, su imbeccata di Pritoni. Mancano solo 7 secondi al termine del primo tempo, quando Dibenedetto trova un corridoio centrale per Tanke che infila l'angolino per il 2-0, mandando le squadre negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO - La ripresa è dominata dai padroni di casa che dopo 46 secondi stampano la traversa con Cutrignelli azionato da un corner di Difonzo. Non fallisce, al 2', lo stesso 17 barese che su assist di Difonzo insacca sul secondo palo il 3-0. I giovinazzesi spingono forte sul pedale dell'acceleratore e al 4' si portano sul 4-0 con Divanei che finalizza una palla conquistata caparbiamente da Dibenedetto: palla scucchiaiata e pam, poker biancoverde e gara in ghiaccio. Dopo un'occasione sprecata da Pasolini, riprende l'azione tambureggiante dei biancoverdi che si infrange ancora sul palo di Cutrignelli e sulla discesa di Difonzo Non resta inattivo Di Capua che sfodera un intervento prodigioso su Pritoni, mentre dopo l'ennesimo legno colto da Tanke, lo stesso pivot brasiliano trova l'estremo ospite a sbarrargli la strada. Cercano i romagnoli il gol della speranza, ma Traversari mette fuori un'apertura di Hachimi. Quando sembra ormai finita ecco, a 15" dalla sirena, il missile terra-aria di capitan Piscitelli che si infila nel sette e mette il timbro sul 5-0 finale.
MENINI - “Non abbiamo ancora conquistato nulla - ha detto a fine gara il responsabile tecnico Menini provando a smorzare i facili entusiasmi -. È stata una finale d'andata in cui abbiamo fatto il nostro dovere, davanti a questo straordinario pubblico, il nostro sesto uomo in campo, che ci spinge in un modo incredibile e abbiamo sfruttato questo fattore”. Due dei cinque gol dei biancoverdi sono arrivati negli ultimi secondi dei due tempi: “In casa abbiamo fatto 40 minuti asfissianti, segnando più reti possibili - ha proseguito Menini -. Tutti i miei atleti importanti, dal primo fino all'ultimo”. Il risultato finale di 5-0, però, non vuol dire che bisogna adagiarsi sugli allori proprio ora: “Insieme ai vari staff - ha detto ancora - dobbiamo gestire tutto, nei minimi dettagli. Ma ci sono altri 40 minuti: quindi testa, gambe e al lavoro, da lunedì”, ha concluso Menini.
Ufficio Stampa Buldog Lucrezia
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