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Don Bosco, Fiorentini vuole tornare subito a correre: "Siamo pronti per riscattarci"

 22/02/2024 Letto 321 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Redazione
Società:    DON BOSCO CINECITTA





La prima sconfitta stagionale in campionato, contro il Palestrina, ha complicato i piani del Don Bosco. Conquistare la promozione diretta sembra difficile ma non è ancora impossibile: bisognerà vincere tutte la partite, iniziando dal Ciampino nella gara di venerdì sera, e sperare in un passo falso del Don Bosco Genzano.

IN CERCA DI RISCATTO - “All’andata finì molto bene, con un successo per 5-2. Loro sono una squadra ostica, hanno preso qualche giocatore per rinforzare la rosa, quindi la gara non è da sottovalutare, ma noi non lo faremo”, rassicura Matteo Fiorentini in vista del prossimo match. I suoi ragazzi si stanno allenando con impegno, pronti per tornare alla vittoria: “Sappiamo che sarà complicato, siamo abituati a vedere le squadre che giocano contro di noi dare sempre un qualcosa in più. Forse per invidia, perché quello che la nostra società e tutto il don Bosco riesce a trasmettere è difficile da trovare. In ogni caso, abbiamo tutte le carte in regola per portare a casa i tre punti, ed è quello che vogliamo fare. Abbiamo preparato la gara con attenzione”.

IL CAMPIONATO - I risultati ottenuti finora sono in linea con le aspettative: “La stagione sta andando bene, abbiamo portato a casa 10 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta. Guardando solo i risultati, non posso, però, essere soddisfatto in pieno perché i punti che ci separano dal Genzano stanno aumentando. Se mi soffermo invece su altri aspetti, posso dire di essere molto orgoglioso della squadra e di tutti i ragazzi”. Sulla battuta d’arresto contro il Palestrina, il tecnico aggiunge: “Veniamo dalla prima sconfitta in sei mesi di campionato. A Palestrina abbiamo perso 4-3, uno stop molto doloroso per noi. Avevamo davanti un’ottima squadra che ha giocato con il fuoco negli occhi, ma ce lo aspettavamo. Ho rivisto la partita, avremmo potuto ottenere un risultato migliore, ma siamo pronti per riscattarci”.

OBIETTIVI - Il tecnico guarda oltre i risultati: “Allenare il Don Bosco è tutto ciò che ho sempre voluto. Sono contento perché io alleno per gli altri, per i giocatori e per i loro miglioramenti, sportivi e umani. Al Don Bosco si può fare questo perché il clima è bellissimo, la squadra è unita e la condivisione è totale. Per me, che ho come obiettivo questo e non quello di allenare per raggiungere alte categorie, questa società è il top”.


Irene Annarelli

 



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