Woman Napoli e Levante Caprarica, che storiA! Mattiello-Morello: “La promozione? Grandissimo orgoglio”
Chi di nuovo, chi per la prima volta. Woman Napoli e Levante Caprarica faranno parte della Serie A 2026/27, dopo aver vinto i rispettivi spareggi contro Top Five (dal ko per 2-1 in Piemonte, al 7-3 imposto in Campani) e Infinity (3-0 a domicilio in Veneto, poi l’ininfluente ko di misura in Puglia). Due strade diverse, che portano allo stesso meraviglioso traguardo: l’Olimpo del futsal.
MATTIELLO – “Abbiamo creato una squadra forte per la categoria cadetta – il commento del diesse Ciro Mattiello – e con un mister d’esperienza, al quale mi sono affiancato volentieri in panchina. Tornare in Serie A è stato bellissimo, sia per la partita in sé – Braccia ha superato le 30 reti stagionali, Politi si è distinta ancora una volta e tutte sono state bravissime – che per l’ambiente creato sugli spalti, tanto che quei 40’ si sono trasformati in un evento anche sugli spalti”. 7-3 al PalaAliperti per (ri)scrivere la storia. “Ero assolutamente sicuro di farcela, anche dopo la gara di andata. In casa nostra abbiamo fatto dell’aggressività un marchio di fabbrica: soprattutto nel primo tempo, cerchiamo di non lasciare respiro all’avversaria”. E il risultato è stata una vera e propria chiusura col botto, come testimoniano i fuochi d’artificio in piazza, alla presenza delle massime istituzioni di Marigliano. “È stata una festa in grande, ma siamo già a lavoro per il futuro per creare un gruppo ancor più competitivo: ci saranno tante conferme e anche alcune belle novità. Rappresentare la Campania in Serie A ci rende orgogliosi: sarà una stagione sicuramente impegnativa, ma bellissima”.
MORELLO – In tanti anni di presidenza, Pier Paolo Morello non ha mai pronunciato la parola promozione. E, ora che è realtà, stenta ancora a crederci. “La Serie A è un sogno, progettato e costruito negli anni. Un percorso con non poche insidie, che ha seguito la nostra visione. Se oggi siamo nell’Olimpo nazionale è grazie ai sacrifici di tutte le ragazze e dello staff, grazie all’attaccamento della nostra comunità che ci sosteneva quando ci siamo giocati la salvezza e che ci sostiene tuttora”. Niente da fare per l’Infinity negli spareggi, né per le agguerrite avversarie della regular season. “Il nostro cammino che ci ha portati ad essere imbattuti nel girone, alla partecipazione alla Final Eight e a giocarci gli spareggi promozione. Al di là del traguardo ottenuto, credo che si debba essere fieri di tutto ciò che abbiamo fatto”. Ci aveva visto lungo, quindi, Lucy Campanile. “Dopo ogni sconfitta, negli anni passati, la nostra coach mi diceva solo di fidarmi, perché col tempo ci saremmo tolti tante soddisfazioni”. Nulla di più vero. “Oggi ci godiamo questo momento storico. Domani continueremo a lavorare, con la stessa fame e lo stesso orgoglio”.
Ufficio Stampa Divisione C5
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