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Trentin è di nuovo a casa: “Lido nel cuore, felice di essere tornato”

 27/07/2020 Letto 266 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Antonio Iozzo
Società:    TODIS LIDO DI OSTIA





Un anno distanti, senza, però, perdersi di vista. Perché in amore funziona così: a volte ci si allontana per una piccola pausa di riflessione, ma poi si torna insieme. Più uniti che mai, perché il sentimento vero non svanisce. “Ero andato via per alcune divergenze di vedute sulla programmazione della Serie A, ma sono sempre rimasto legato all’ambiente e alla squadra”, le prime parole di Andrea Trentin, rientrato a casa dopo una stagione alla Lazio. “Ho seguito il Lido tutto l’anno e, quando abbiamo parlato, sono bastati cinque minuti per trovare un accordo e tornare a lavorare insieme. Sono ben felice di riprendere il discorso da dove lo avevo lasciato”.

Già, si ripartirà proprio da quella Serie A che Trentin aveva festeggiato sul campo il 19 aprile 2019. Una Serie A che il Lido ha dimostrato di meritare pienamente e alla quale non intende rinunciare. Per confermarsi ad alti livelli, la società del Pala di Fiore ha scelto la via della continuità, evitando di stravolgere la rosa. Nessuna rivoluzione: due uscite, due entrate. “Questa è sempre stata una nostra prerogativa: preferiamo programmare bene, per poi fare pochi ritocchi, ci piace lavorare sulla continuità - sottolinea il direttore sportivo -. La squadra è reduce da uno splendido campionato, quindi era giusto confermare un gruppo che ha dimostrato di meritare questa categoria”. Lo zoccolo duro è rimasto lo stesso, con l’aggiunta di due innesti: “Dopo un’attenta valutazione con lo staff tecnico, abbiamo optato per Poletto, pivot di esperienza molto propenso anche alla fase difensiva, caratteristica indispensabile per il gioco di Ciccio Angelini - osserva il diesse -. Inoltre, abbiamo deciso di puntare su Tiziano Chilelli, che, se ben stimolato, può davvero darci una grande mano, sia perché dotato di grande talento sia perché avevano bisogno di un mancino per completare la rosa”. 

Scelte oculate, per continuare a togliersi soddisfazioni. Il Lido è pronto ad affrontare il suo secondo anno di Serie A, consapevole del proprio valore, ma anche delle insidie: “All’inizio parlavano tutti di ridimensionamento, invece ho visto le altre società attrezzarsi in maniera importante - il monito di Trentin -. Ci aspetta un’annata difficile, in cui dovremo combattere sempre, ogni minuto, su ogni campo, ma siamo convinti di esserci strutturati bene”. A tutti i livelli, parola di Trentin: “Io e Patrizio Abbate siamo arrivati per aiutare Niko (Pergola, ndr) a livello dirigenziale, mentre a livello tecnico ci siamo rinforzati con l’arrivo di Ciccio Angelini e David Patrizi, senza dimenticare la conferma di Maurizio Grassi, molto più di un allenatore in seconda. Infine, occorre sottolineare anche gli importanti rinnovi di Gabriele Di Franco e Paolo Ceccarelli, che ci offrono ampie garanzie sul piano fisico e medico. Non so quante squadre possano vantare uno staff del genere - rimarca Trentin, che poi conclude senza sbilanciarsi troppo sugli obiettivi -. Abbiamo una sola priorità: mantenere la categoria. Ci siamo mossi bene, ma dobbiamo restare con i piedi per terra”. Niente proclami, in pieno stile Lido. Meglio aspettare e far parlare il campo.  


Antonio Iozzo





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