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Paolo Minicucci, un ritorno in grande stile: "Il mio futsal non ha categorie"

 03/05/2021 Letto 2044 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Redazione
Società:    EUR





E’ stato un talentuoso giocatore. Come tecnico, di più. Il padre putativo dei figli Azzurri del 2008 vice campioni d’Europa, una delle Italfutsal più belle, forti e amate. Paolo Minicucci torna a far parlare di sé, vincendo nel nazionale la Final Eight di Porto San Giorgio. “Quando si allena e si scende in campo, io non guardo mai la categoria”. Così parlò il tecnico dell’Eur Massimo, campione della Coppa Italia cadetta. “Impegno e professionalità, il futsal mi emoziona sempre, sia quando si perde sia quando si vince”.

CHISSA’ COME SAREBBE STATA l’Italfutsal di Paolo Minicucci e di Giorgio Zito, suo inseparabile braccio destro, nell’era post Alessandro Nuccorini, non si saprà mai. La certezza è che Paolo Minicucci continua a rappresentare un’eccellenza nel futsal, anche senza quella tuta griffata Italia, basta sentirlo analizzare la finale fra l’Eur Massimo e le Aquile Molfetta. “A loro mancava Ortiz, a noi Gioia. Per 35’ abbiamo fatto e gestito bene la gara, il mancato gol del 5-1 ha dato ai nostri avversari una spinta in più, complice una nostra dormita in occasione del 4-2. Finale in apnea? C’è stato un calo di flussi, normale e prevedibile per i nostri ragazzi, non abituati a gestire simili partite. Alla fine la Coppa è meritata, sarebbe stato crudele il contrario, anche se l’imprevedibilità è una delle caratteristiche del futsal”.

Redazione C5Live





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