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Doppietta di Sanz contro la Lazio, il Canicattì espugna il PalaTorrino. E accorcia sui playoff

 18/01/2026 Letto 50 volte

Categoria:    Serie A2 Élite
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ATLETICO CANICATTÌ





Nella calda e accesa cornice del PalaTorrino di Roma, il Futsal Canicattì firma una delle prestazioni più convincenti della stagione, espugnando il fortino della Lazio con un perentorio 2-6. Una vittoria di forza, carattere e tecnica che immette la squadra di Mittelman e Castiglione lungo la scia playoff. Prima di addentrarci nell'analisi del match, è doveroso rivolgere un sentito ringraziamento alla società ospite per la gentile accoglienza riservata alla nostra delegazione; un fair play che conferma l’importanza del blasone.

PRIMO TEMPO - Il match inizia subito su ritmi altissimi, prima con Messina e poi con Sanz in tre occasioni consecutive. Il Canicattì approccia la gara con il piglio della grande squadra, chiudendo ogni varco e ripartendo con una ferocia agonistica invidiabile. La Lazio prova a tenere il pallino del gioco con Nardacchione a servire Pizzi in solitaria, ma la difesa ospite è un muro. C’é spazio pure per Caique ma Del Ferraro rimane lucido e reattivo. Dopo una fase di studio, i siciliani rompono gli indugi. In transizione la retroguardia biancoceleste rimane pietrificata con Sanz che dalla trequarti ritrova la rete (0-1) dopo il breve stop di fine 2025. Degne di menzione: le graffiate di Messina e Lupi. Il pari arriva poco dopo con Nardacchione che supera la difesa e insacca in scioltezza (1-1). Il Canicattì non perde comunque la bussola: Il raddoppio e il tris arrivano grazie alle belle giocate corali, prima con l’encore di Sanz (1-2) dopo la galoppata e correggendo il palo di Laurenzana, poi con Trovato che ricerca il gol giocando “come un equilibrista” sul filo della linea di fondo avversaria (1-3). Altro tentativo di rimonta locale viene spento dalla spaccata di Del Ferraro. Fischio dell’arbitro, break e tè caldo.

SECONDO TEMPO - La ripresa sorride subito ai biancocelesti con Nardacchione a lanciare in rete una sventola pizzicata da Sanz dopo iltentativo di Caique. É autorete (2-3). Il pivot del Catti risponde prontamente con un tiraccio che sbatte violento sul palo. Poco male, Corallo si spinge verso l’area avversaria insieme a Messina e Sanz, ma il godimento del gol è tutto suo (2-4). A gioco fermo e senza giustificazione la pedata di Lupi su Corallo, poco più avanti Sanz esce dal rettangolo di gioco per doppia ammonizione. Catti comunque lucido, nonostante l’inferiorità numerica: Gonzalez sfrutta una punizione battuta male e tiro secco di Messina che però non centra la rete. Del Ferraro salva il risultato su missile di Dominguez. Il Catti ritrova la rete con Laurenzana, bravo a perfezionare l’azione innescata da Trovato (2-5). Altre situazioni da brivido: palo di Paolini, palo di Trovato. A meno 8’ la Lazio cala il power play, si schiera bene il quintetto biancorosso e poco dopo Messina, dalla distanza, arpionando la sfera centra la rete (2-6). Il risultato finale di 2-6 fotografa l'andamento della gara: il Canicattì ha mostrato una eccellente solidità difensiva e ha colto lucidamente le azioni offensive. 8-2 in casa e 2-6 fuori casa, la compagine biancorossa vince sul campo col carisma di chi ha fatto della misura e dell’equilibrio la sua bussola; e meno male che nel nostro ambiente non vi è traccia di quella tracotanza che gli antichi chiamavano hybris.


Ufficio Stampa Atletico Canicattì

 





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