Pecere fredda gli Azzurri Conversano: Giliberti cade di misura contro l'Ostuni
Ritorno al Pineta amaro per gli Azzurri Conversano che nella diciannovesima giornata del massimo torneo regionale si arrendono al Futsal Ostuni al termine di un incontro avvincente e combattuto, risolto solo nelle ultimissime battute finali. Anche tanta sfortuna per la banda del patron Mino De Girolamo protagonista comunque di una buona prestazione, ma costretta a fare i conti anche con i due legni colpiti da Corona nel corso del secondo tempo. Martedì sera, intanto, sempre al Pineta, arriva il Thuriae per il match di recupero del turno settimanale non disputato lo scorso 27 gennaio: gli Azzurri un’altra sfida molto difficile da interpretare con lo spirito messo in campo quest’oggi.
PRIMO TEMPO - Senza gli squalificati Lapertosa e Cannone, mister Giliberti decide di non rischiare Renna e sceglie il quintetto iniziale formato da Grimaldi, D’Ecclesiis, Masi, Lioce e Corona. Dall’altra parte, invece, i gialloblu rispondono con Fanizzi, Vilmar Pereira, Pelos, Saponaro e Simone Lotesoriere. Il primo squillo della gara è del Conversano con Corona che si mostra subito ispirato e impegna Fanizzi con il sinistro. Scampato il pericolo, l’Ostuni risponde colpendo di fatto al primo affondo. La rete che stappa il match lo segna Simone Lotesoriere su assisti di Vilmar Pereira. I ritmi elevati vengono confermati per tutto il primo tempo con tante occasioni e ribaltamenti di fronte. Gli Azzurri ci provano al minuto 6 con Lioce, stoppato ancora una volta dall’attento Fanizzi, mentre sul fronte opposto Lotesoriere flirta con il raddoppio sull’ottimo servizio di Peloso. Poco più tardi sale in cattedra anche Grimaldi, bravo prima nel fermare Fedele e poi nell’ipnotizzare il solito Lotesoriere lanciato a rete. Quelli del numero 12 di casa sono interventi decisivi perché proprio prima dell’intervallo i conversanesi, dopo aver rischiato di capitolare ancora sul palo colpito da Peloso, giungono al pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Corona e ribadito in rete da capitan D’Ecclesiis.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa, dunque, si riparte da una situazione di perfetta parità con i padroni di casa che tornano in campo vogliosi e determinati. Al primo di gioco Corona colpisce una clamorosa traversa, dopo un bellissimo spunto personale con l’Ostuni che incassa e, come nel primo tempo, alla prima occasione punisce. Il raddoppio è opera di Peloso abile nel depositare in fondo al sacco un pallone vagante a seguito di un’altra grande parata di Grimaldi. Di nuovo tutto da rifare, quindi, per il Conversano che, tuttavia, si riorganizza e con il trascorrere del cronometro acquisisce anche fiducia. Tra il 7’ e il 13’ sono Sportelli e Corona a creare scompiglio dalle parti della retroguardia ospite con il numero 10 azzurro ancora costretto a fare i conti con il legno. A questo punto i locali ci credono e, dopo il destro di Marzionne respinto da Fanizzi, ci pensa ancora D’Ecclesiis a togliere le castagne dal fuoco e a timbrare il pareggio appena un minuto dopo la scelta di Giliberti di attaccare con il quinto di movimento. Siamo al minuto 18 con l’Ostuni che, a sua volta, decide di affidarsi al power-play per tentare il nuovo controsorpasso. E la scelta, in effetti, premia i gialloblu che a sessanta secondi esatti dal suono della sirena centrano il gol-vittoria con Pecere. Per gli Azzurri è la condanna a una sconfitta forse immeritata per quanto visto in campo anche se resta la consapevolezza di aver offerta una prestazione da cui poter ripartire in vista della gara di martedì sera contro il Thuriae.
Ufficio Stampa Azzurri Conversano
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