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Divanei e un debutto da sogno: la Fortitudo fa festa a Pomezia

 26/09/2022 Letto 358 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





24 settembre 2022: segnatevi questa data perché è un giorno che resterà scolpito a caratteri indelebili nella storia sportiva di Pomezia. La Fortitudo di Patron Alessio Bizzaglia ha riportato dopo ben 23 di attesa anni la Serie A in città. E lo ha fatto vincendo per 4-1 contro il Real San Giuseppe, squadra attrezzata ed esperta della categoria. Un esordio da favola, da incorniciare, arrivato dopo un’estate pazzesca e travagliata dove si è detto tutto ed il contrario di tutto. La risposta perfetta a chi aveva già iniziato a suonare le campane a lutto, a chi non ci credeva, a chi (troppo frettolosamente) aveva già tirato fuori i carri per un funerale che non si è fatto e mai si farà. Ebbene, quei carri rimetteteli in Garage. Pomezia in Serie A ci può stare eccome. E l’ha dimostrato senza l’ombra di alcun dubbio. 4-1 il finale di una partita perfetta. A segno Matteus, Divanei (doppietta) e Dudù.

PRIMO TEMPO - Per il primo storico quintetto della Fortitudo Pomezia in Serie A mister Julio Fernandez (anche lui all’esordio assoluto sulla panchina rossoblu) sceglie Molitierno a difendere la porta, quindi Matteus, Dudù, Divanei e Campoy. Sul fronte opposto, Fausto Scarippi parte con Bellobuono, Duarte, Santos, Patias e Cesaroni. Dopo un doveroso minuto di raccoglimento per la scomparsa di Romeo Mezzina, papà del DG del Pomezia Calcio Alessandro, si aprono le danze. L’avvio è vibrante. La Fortitudo ci prova subito con Divanei (Bellobuono fa buona guardia) mentre per i campani Duarte da fuori non inquadra lo specchio. Pomezia palleggia molto bene sin dalle prime battute, creando spesse volte situazioni di superiorità. Ed i ragazzi di Scarpitti, di conseguenza, sono costretti a girare a vuoto. Ancora Divanei per ben due volte va vicinissimo al vantaggio: un super Bellobuono dice di no. Al 5’ esordio in maglia pometina per Keko e 20 secondi più tardi è Dudù a testare i riflessi di Bellobuono. Sul fronte campano Dian Luka costringe Molitierno in angolo con un velenoso diagonale e al minuto numero 8 una bomba su punizione di Matteus è neutralizzata da un grandissimo intervento con i piedi di Bellobuono. Ed è proprio Matteus al minuto numero 8,40” a far esplodere il Palalavinium quando, approfittando di un’incertezza della retroguardia campana, trova il varco giusto per gonfiare la rete. Pomezia è in vantaggio (1-0). Il numero 26 arrivato questa estate da El Pozo Murcia, è un vero crack ma è tutta la Fortitudo a girare a meraviglia. Dudù la dietro è un gigante, Campoy e Divanei sono spettacolo puro per gli occhi, Lemos e Raubo non sbagliano un colpo e Keko è una montagna che fa reparto da solo. Il Palalavinium ha il privilegio di ammirare una grande Fortitudo. Ed il raddoppio è la logica conseguenza di quello che si sta vedendo in campo. E’ il minuto 14.04” e dopo un’azione da manuale del futsal orchestrata da Keko, Lemos e Divanei, l’ex Ciampino la mette dove Bellobuono non può proprio arrivare: è il gol del 2-0. La squadra di casa continua a dettare lo spartito tattico del match ma il Real San Giuseppe a 3’ dal riposo la riapre con una bellissima girata al volo di Cesaroni sulla quale Molitierno non può nulla. Si va all’intervallo con la Fortitudo in vantaggio per 2-1.

SECONDO TEMPO – Fernandez riparte dagli stessi 5 che hanno dato avvio alla contesa. Dian Luka si divora subito un’occasionissima a tu per tu con Molitierno e dopo 20 secondi è Igor a non inquadrare lo specchio. La squadra di Scarpitti prova ad alzare i ritmi nel tentativo di arrivare al pareggio e ci vuole tutta la prontezza di Molitierno per negare la gioia del gol a Galletto. Ma Pomezia è viva eccome. Capitan Mentasti manda di un soffio sopra la traversa da ottima posizione ma su rovesciamento di fronte è Igor per il San Giuseppe a centrare il palo pieno (7,56”). Le due squadre si affrontano a viso aperto e in campo c’è tantissima qualità da ambo le parti. Al Palalavinium non c’è un attimo di tregua. Mattteus ci riprova al 10,40” (Bellobuono abbassa la saracinesca) ma è Molitierno a compiere il super intervento sulla girata ravvicinata di Santos. La parata del portierone di casa ha salvato letteralmente il risultato. Al 13,17” l’intervento scomposto di Galletto su Matteus costringe il direttore di gara a fischiare il calcio di rigore (nettissimo) per i pometini. Dal dischetto si presenta Dudù che non da scampo a Bellobuono: è il 3-1 per la Fortitudo. Nemmeno il tempo di esultare però, che purtroppo il centrale classe 1996 ex Lille dovrà abbandonare il terreno di gioco per un problema alla spalla. Il Real è una belva ferita ma Pomezia in porta ha Francesco Molitierno che al 16’ fa venire giù il Palazzetto immolandosi su Duarte lanciato a rete: una parata strepitosa la sua. Ultimi 3’ di pura bagarre, con Scarpitti che ha in Cesaroni il portiere di movimento. Moli vola ancora su Duarte e poi è lo stesso capitano degli ospiti a salvare i suoi dal Poker intercettando la sfera sulla linea a 50 secondi dalla sirena. Ma non è ancora finita. A 38” dalla sirena Divanei fa 4-1 su azione di contropiede. E’ il delirio. Pomezia ha vinto.

Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia




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