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L'esperienza della Leggenda Andrea Rubei al servizio di Montemurro

 02/07/2016 Letto 2636 volte

Categoria:    Vari
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VARIE





Dici Andrea Rubei e ti vengono in mente pagine storiche, imprese, partite memorabili, gol e giocate. In poche parole, la storia recente del calcio a cinque italiano. E nonostante l'età che avanza, Rubei continua a stupire, ad essere protagonista in campo e fuori.

ME LA VOGLIO GODERE - Dopo il ritorno in serie A con la maglia del Futsal Isola, a 50 anni Rubei non lascia anzi raddoppia: "Voglio giocare ancora, la serie A a cinquant'anni fa un certo effetto... Me la voglio godere sul campo, vediamo che succede e se sono ancora in grado" dice il recordman di presenze azzurre con un sorriso. Ironia a parte, Rubei è pronto all'ennesima sfida: "Sarò il primo a giocare in A a cinquant'anni? Bene, mi farò trovare pronto e non vedo l'ora di ricominciare".

FUTURO - E poi? che sarà del futuro di Rubei? "Voglio giocare ancora un anno, ma sto pensando anche al mio futuro e voglio restare in questo mondo. Ho parlato in questi giorni con Andrea Montemurro, che conosco da anni avendo collaborato con il fratello, mio direttore generale quando giocavo a Prato, e  ho apprezzato negli anni quanto ha fatto nello sport e nel solo calcio a cinque. So della sua volontà di candidarsi alla presidenza federale per le prossime elezioni e sono pronto a mettergli a disposizione la mia esperienza e la conoscenza di questo sport, che ho giocato e vissuto per buona parte della mia vita".

MONTEMURRO - In che ruolo le piacerebbe continuare ad operare nel calcio a cinque? "Questo è presto per dirlo, ma ho anch'io delle idee e si sposano perfettamente con il progetto che mi ha prospettato Montemurro. E' ora di cambiare e rinnovare, magari dando più centralità alle società sportive e, perché no, dare voce a chi questo sport lo ha giocato per tanti anni in campo. Ed io sono pronto a sposare il cambiamento e a dare forza alle idee di un presidente che nel calcio a cinque ha già lavorato, e che è un innamorato vero di questo sport. Voglio sostenere la candidatura di Andrea Montemurro perché conosco e credo nelle sue capacità e nella sua serietà”. 

 

Fabrizio Allori

*redazionale pubblicitario

 




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