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Fenice Veneziamestre: falsa partenza. Le (troppe) assenze si fanno sentire

 09/10/2017 Letto 147 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FENICE





Inizia con una sconfitta il cammino della Fenice VeneziaMestre nel campionato di serie B. Al Franchetti infatti passa il Mantova 6-3. Non inganni il fatto che i lombardi siano una neopromossa, perché la squadra è stata totalmente rivoluzionata dopo la promozione dalla C1, con l’innesto di giocatori di qualità ed esperienza come Manzali, vera spina nel fianco della difesa lagunare nel primo tempo.


ASSENZE - La partita dei padroni di casa, privi per squalifica di Meo, Caregnato e Zupperdoni (e l’assenza dei due centrali di ruolo si è fatta sicuramente sentire) si mette infatti subito in salita. Gli ospiti pressano alto, togliendo lucidità al gioco dei mestrini e dopo tre minuti passano in vantaggio con Manzali, che si ripete un minuto dopo. Ci mette cinque minuti la Fenice a trovare la via della porta, ma il tiro di Hasaj è a lato. Ancora Manzali all’ottavo approfitta di un anticipo mancato della difesa per involarsi a rete. Gli arancioblù provano a reagire, costringendo gli avversari all’errore, ma senza riuscire a costruire le condizioni del gol. Che arriva però al quarto d’ora, con il portiere ospite che respinge di faccia il tiro di Ortolan e De Battista che è lesto a ribadire in rete. Nel finale i padroni hanno un paio di buone occasioni ma il punteggio non cambia e si va al riposo sull’1-3. Accorcia in avvio di ripresa la Fenice grazie ad Ortolan sugli sviluppi di una punizione battuta da Nalesso. Nel momento però in cui i padroni di casa provano a mettere pressione agli avversari, il Mantova prende di nuovo il largo, prima con un contropiede concretizzato da Belleboni, poi con Teixeira che approfitta di un errore in difesa di De Battista. Non passa nemmeno un minuto e Bertuletti viene atterrato da dietro in area. Hasaj però si fa parare il rigore sprecando un’occasione importante per riaprire il match. La partita comincia ad innervosirsi, anche per l’atteggiamento di alcuni giocatori ospiti che accentuano vistosamente i contatti, facendo cadere nelle provocazioni i vari Cavaglià, De Battista, Botosso e Giommoni, che vengono ammoniti. Al decimo prova a riaccorciare la formazione arancioblù con Botosso che si avventa sulla palla dopo la respinta corta del portiere sul tiro di Ortolan. Mancano ancora dieci minuti e la Fenice prova a riagguantare il match, ma non riesce a segnare, nemmeno nel finale quando prova a schierare Hasaj come quinto di movimento. Nel frattempo viene fischiato il sesto fallo ai lagunari. Tira Pagussatt, Molin respinge ma Teixeira è lesto a ribadire in gol per il 3-6 finale.


FENICE VENEZIAMESTRE - MANTOVA: 3-6 (p.t. 1-3)
GOL: p.t. Manzali (3’, 4, 8’), De Battista (15’); s.t. Ortolan (4’), Belleboni (6’), Teixeira (7’), Botosso (10’), Teixeira (19’).
FENICE: Piazzon, Stocco, Marton, Giommoni, Bertuletti, De Battista, Botosso, Ortolan, Cavaglià, Hasaj, Nalesso, Molin. All. Pagana.
MANTOVA: Ricordi, Marcelo, Berto, Pagussatt, Baratti, Senese, Teixeira, Montelli, Palermo, Manzali, Belleboni, Schiavo. All. Milella.
ARBITRI: Sodano di Bologna e Agosta di Parma.
NOTE: amm. Teixeira, Cavaglià, De Battista, Botosso, Giommoni.


ANDREA MANZO
Uff.Stampa Fenice Veneziamestre




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