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Non basta un super Morillo: l'Arzignano cade 3-2 al PalaTezze contro la Meta

 25/02/2020 Letto 189 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ARZIGNANO





Un’altra serata da dimenticare per l’Arzignano che gioca, crea ma non segna e cede anche al Catania bravo e fortunato a rimontare al PalaTezze e a portarsi a casa i tre punti in palio. I biancorossi meritano più dei siciliani ma peccano in fase offensiva concedendo poche palle in difesa che gli ospiti capitalizzano nel migliore dei modi. Continua così il momento no dei vicentini che restano invischiati nelle zone calde di una classifica che nelle retrovie comunque non si muove lasciando tutto invariato. Oggi si torna subito in campo per la trasferta proibitiva di Rieti, recupero di campionato che difficilmente potrà dare gioie ai biancorossi che hanno comunque l’obbligo morale di difendere nel migliore dei modi la maglia arzignanese.

PRIMO TEMPO - Fase di studio con Perez subito sugli attenti a dire no a Morillo. Nulla può al 7’ quando Amoroso recupera palla in difesa, serve Leandrinho che lancia in contropiede il venezuelano, spallate con Cesaroni e sinistro chirurgico che sorprende il numero uno siciliano per il vantaggio di casa. Al 10’ il portiere ospite si rifà con una parata su Leandrinho decisiva. Al 14’ Vinicius calcia dalla distanza un destro potente e perfetto che si stampa sull’incrocio dei pali lasciando strozzato in gola l’urlo felice dei tifosi biancorossi. L’Arzignano gioca in scioltezza ma non chiude la partita, palla del 2 a 0 sul piede di Morillo al 15’ che esce di poco a lato. Al 16’ il pari di Ernani sugli sviluppi di un fallo laterale: blocco falloso di Rossetti su Leandrinho non ravvisato dagli arbitri che libera l’8 catanese che dal limite batte l’incolpevole Bastini per il pari che porta al riposo.

LA RIPRESA - Nel secondo tempo l’Arzignano entra in campo motivato e al 5’ torna meritatamente in vantaggio con Morillo che fa sedere mezza difesa etnea e con un colpo morbido gonfia la rete da due passi su assist di Amoroso. Gara in discesa per i padroni di casa che allentano i ritmi e lasciano campo ai ragazzi di Samperi che si trovano davanti però un Bastini in forma che nega il pari prima a Dalcin e poi a Rossetti con due voli plastici. Al 10’ il legno di Rossetti grazia la difesa di casa che inizia e poco dopo, minuto 13’ è la traversa a salvare Perez su un tiro preciso di Bastini che spara dalla sua area e sfiora il colpo del possibile ko. Partita viva fino alla fine col Catania che trova il pareggio a meno di cinque minuti dal gong, Ernani fa si defila sulla destra e fa partire un rasoterra che Rossetti gira in rete sfiorando con il tacco. Doccia fredda per i biancorossi che tornano a vedere gli spettri del ko in zona Cesarini contro il Lido di Ostia. Spettri che si tramutano in realtà al 17’ quando non viene fischiato un fallo evidente su Morillo, i siciliani triangolano veloce liberando Salas solo davanti la porta per il più facile dei gol che vale anche il 2 a 3 finale degli ospiti. Ultimi minuti con Morillo portiere di movimento ma la manovra d’attacco è lenta e prevedibile fino alla sirena che dà il la alla festa del Catania che torna a vincere lasciando ancora una volta a mani vuote i biancorossi.


Ufficio Stampa Arzignano C5





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