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San Vincenzo, Di Profio loda l'U14: "Ottimi risultati, si può sempre migliorare"

 28/03/2018 Letto 324 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Alessandro Pau
Società:    SAN VINCENZO DE PAOLI





Il mister dell’U14 del San Vincenzo De Paoli, Marco Di Profio, analizza il percorso di crescita dei ragazzi in questa stagione, allargando poi il discorso ai progetti del club, che mirano al futuro, ma danno necessariamente fondamentale importanza al presente.

OBIETTIVI – Agli albori della stagione, Di Profio aveva a disposizione una squadra composta da ragazzi nuova, che non avevano mai giocato insieme: una vera impresa quella compiuta dal mister e i suoi collaboratori nel riuscire ad ottenere importanti traguardi con questo gruppo. “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti fino ad ora – spiega Marco Di Profio –. Siamo arrivati ai quarti di finale della Oratorio Cup, torneo organizzato dal CSI, raggiungendo la fascia oro, ovvero le migliori 8 squadre del torneo. Siamo consapevoli che si può sempre migliorare, soprattutto con un gruppo come questo. Vorrei ringraziare i miei collaboratori Max Ragusa, Alessandro Nitti e Bruno Ginda per tutto quello che abbiamo fatto insieme”.

FUTURO – Per chi allena una squadra composta da U14, l’obiettivo primario non può che essere la crescita dei ragazzi. In generale, il San Vincenzo è un club che punta molto sulla crescita dei giovani, grazie a un importante progetto: “Cerchiamo sempre di far migliorare i ragazzi sia dal punto di vista della tecnica che della personalità – afferma Di Profio –. Essendo uno sport di gruppo, diamo molta importanza alle regole del gioco e quelle tra i ragazzi. Per il futuro sarebbe bello continuare a lavorare con lo stesso gruppo, sarebbe importante anche sotto l’aspetto emotivo oltre che tattico, poiché consoliderebbe l’unione dei ragazzi. Fino all’U16, però, si lavora di anno in anno con il gruppo che si trova ad inizio stagione, perché si deve lavorare sull’età specifica, solo più avanti si possono fare discorsi più importanti a lungo termine”. 




Alessandro Pau
 





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